Plataci. Crolla solaio abitazione. Mamma riesce a salvare i suoi tre bambini
di Pino La Rocca – Una violenta esplosione ha sconvolto nella serata di ieri, 2 ottobre 2025, il centro storico di Plataci. Crollato il solaio di un’abitazione posta al primo piano nella quale al momento si trovavano tre bambini insieme alla loro mamma, tutti appartenenti a una delle famiglie ospitate nel centro SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Plataci attivo nel centro arbereshe da diversi anni i quali, presi dal panico per lo scoppio e la pericolosa fiammata sprigionatasi dalla cucina, sono scesi in strada attraverso la scala esterna all’abitazione ed hanno fatto appena in tempo a mettersi in salvo. Solo per fortuna, ma anche per la prontezza di quella mamma, non si lamentano perciò feriti e danni alla persone anche se l’abitazione, sommersa dai detriti e dai calcinacci piovuti dalle pareti e dal solaio, è risultata subito compromessa e inabitabile. A causare il forte boato ed il crollo del soffitto sarebbe stata, secondo le prime ricostruzioni degli addetti ai lavori, un’improvvisa fuga di gas sprigionatasi dalla bombola che alimentava la cucina. Provvidenziale e tempestivo, pur con tempi dilatati dalle distanze, sono arrivati i Vigili del Fuoco della squadra 4A del Distaccamento di Castrovillari distante da Plataci circa 50 chilometri ai quali si è presentata una situazione inquietante: pezzi di intonaco, calcinacci e detriti ostruivano la strada di accesso, ma tutto ciò non ha impedito loro di soccorrere prima i bambini e poi la mamma tutti in preda al panico, a disinnescare la bombola ed a portarla fuori nella strada, a sollecitare l’Enel per il ripristino della corrente elettrica, a far cadere con l’uso della scala in dotazione le parti pericolanti del solaio, a mettere in sicurezza le abitazioni vicine e ad eseguire contestualmente i rilievi tecnici per risalire alla cause dell’esplosione. Sul posto anche il sindaco di Plataci Pietro Giuseppe Stamati, il quale si è subito attivato reperendo e mettendo a disposizione di quella famiglia un alloggio alternativo.
Giornata intensa e impegnativa, comunque, quella di giovedì 2 ottobre, per i Vigili del Fuoco di Castrovillari i quali, per effetto delle forti raffiche di vento di tramontana, nel corso della giornata hanno eseguito altri due interventi causati dalla caduta di alberi di alto fusto con pericoli incombenti sulla sicurezza delle strade: uno sul monte Mostarico di Trebisacce dove un grosso pino attinto di recente dal fuoco è caduto sulla strada ostruendo il traffico e un altro in Contrada Sant’Antonio sempre di Trebisacce dove un albero di dimensioni più contenute incombeva sulla strada comunale che conduce alla ex cava. Tutti interventi, questi, che dovevano essere affrontati, con risparmio di risorse e con maggiore tempestività, qualora fosse aperto e operativo il Distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce.

