Trebisacce. “I Fattarielli” portati in scena dagli attori dell’associazione “Età Serena”
di Pino La Rocca – Creare teatro dove il teatro fisico non c’è perché l’Auditorium della Provincia di Cosenza in costruzione da oltre un decennio è stato pure inaugurato ma ancora non è ancora fruibile. Il merito di fare teatro, anche questa volta, è dell’APS Età Serena, Associazione di Promozione Sociale di Trebisacce che, ricorrendo alla preziosa arte del “fai da te”, a distanza di qualche mese dalla Commedia in vernacolo “Peppinu va sistematu” scritta da Tonino Granata, torna a fare teatro popolare con una divertente Commedia “didattica” snodatasi in tre atti ideata e scritta da Serafino Zangaro in collaborazione con lo stesso Tonino Granata presidente di “Età Serena” (vicepresidente la Signora Mariangela Battipede) e interpretata dallo stesso Serafino Zangaro come attore protagonista, dal titolo “I Fattarielli”, fatti e racconti della tradizione popolare.

Si tratta, come ha spiegato in apertura il presidente Granata, di racconti e aneddoti che nel periodo medievale venivano utilizzati come vettori didattici per istruire ed educare il popolo alla morale e alla fede proponendo talvolta immagini molto forti da cui si generavano poi tante leggende popolari tra cui, appunto, le dinamiche di accesso al paradiso e all’inferno. Del resto ancora oggi il teatro popolare, come in questo caso, svolge una preziosa funzione culturale e sociale stimolando il senso critico e invitando ad una riflessione sul rapporto tra la vita e la morte e su quello non certo scontato tra la scienza e la fede. Così, ancora una volta, facendo gioco di squadra, tutti i componenti dell’Associazione ospitata dal Comune nei locali sovrastanti la Chiesa di “San Vincenzo Ferrer”, si sono impegnati per creare dal nulla coreografie e scenari del paradiso e dell’inferno sul cui sfondo si sono esibiti gli attori, tutti esordienti e talvolta emozionati, impegnati a interpretare le figure di Gesù, del discepolo Pietro, degli Apostoli, di Lucifero e degli altri personaggi della Commedia con il solo intento di stare insieme, di regalare al numeroso pubblico presente un momento di incontro e di sano divertimento e per riflettere su temi e su aneddoti tramandati dai nostri antenati quando le famiglie si riunivano intorno al focolare.
Questi comunque gli attori della divertente Commedia a sfondo popolare: Vincenzo De Paola nelle vesti di Gesù, Serafino Zangaro regista, scenografo e autore insieme a Tonino Granata, nelle vesti del discepolo Pietro, Marisa Grigoli (Pratalìa), Carmela Falcone (la Morte), Franco Cuzzocrea (il Diavolo), Elisa Santarcangelo (Perpetua), Franco Pirri e Antonio Carbonara (Discepoli) e inoltre Geppina Lo Cuoco, Cristina Parrotta, Pina Gargiulo e Rosaria Gagliardi (Anime), musiche di Giovanni Barile.

