Si è concluso con una bella foto di gruppo davanti alla scuola di Torricella il Laboratorio di Editoria e Giornalismo che ha visto impegnati diversi alunni del Comprensivo “Don Bosco-V. Tieri” di Corigliano-Rossano, guidato dalla Dirigente Scolastica Laura Sisca. La piccola redazione, variegata nell’età e negli interessi, si è presto trasformata in uno spazio di curiosità e nuove scoperte intorno al mondo della comunicazione e del giornalismo scolastico. Stimolati dell’esperto esterno, il giornalista Vincenzo La Camera e dalla tutor, l’insegnante Mascia Cataldo, i giornalisti in erba hanno scoperto come si scrive un piccolo articolo, come si individuano le notizie interessanti a scuola, come si costruisce un bel titolo.

Dall’utilizzo della LIM, alle tecniche di debate in aula, alla sperimentazione del lavoro in gruppo, il giornalismo scolastico rivendica la sua finalità non certo di formare piccoli reporter ma di forgiare, nelle basi, una prima coscienza critica anche su tematiche sociali e di interesse collettivo. I bambini e le bambine hanno avuto la possibilità, nel corso di alcune lezioni, di lavorare con l’ausilio di PC portatili, apprezzando la tecnologia non solo come elemento di svago ma anche e soprattutto come prezioso strumento didattico.

La simulazione di interviste in aula a personaggi famosi e i giochi di parole finalizzati alla realizzazione di una narrazione hanno dimostrato la spontanea creatività dei bambini. Una importante finestra è stata aperta sulle modalità di comunicazione: verbale, non verbale e simbolica. La necessità di ascoltare prima di parlare e il rispetto delle opinioni altrui hanno rappresentato la bussola dell’intero percorso formativo.«Una esperienza dal grande valore formativo – ha commentato il giornalista Vincenzo La Camera -. Un’occasione importante per gli alunni di approcciarsi a nuove modalità cognitive e di approfondimento in un piccolo plesso di periferia dove ancora si conserva lo spirito genuino dell’accoglienza e del senso di appartenenza alla Scuola come istituzione».