In bici da Acri al santuario di San Francesco a Corigliano
di Cristian Fiorentino – Sono tornati in sella i ciclisti della Corigliano Bike per ripercorrere una parte del tragitto della “Via dei Monasteri” di San Francesco di Paola. Domenica scorsa, 17 maggio, i pedalatori coriglianesi, infatti, hanno raggiunto la città di Acri, con mezzi motorizzati, e presso la chiesa consacrata al Santo di Calabria hanno preso parte alla Celebrazione Eucaristica. Ad accogliere la comitiva è stata Suor Antonella dell’ordine delle “Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori” fondata dal Beato Francesco Maria Greco. Ricevuta la benedizione, apposto il timbro sui propri libretti del “Cammino di San Francesco di Paola” e dopo aver raccolto anche le raccomandazioni della stessa religiosa, i ciclisti hanno percorso, vestendo la maglia celebrativa ad hoc e con tanto di vessillo, il tratto da Acri fino al santuario di S. Francesco di P. di Corigliano Calabro.
Itinerario che coincide alla tappa numero 12 del “Cammino di San Francesco di Paola”, variante della “Via dei Monasteri”, che si snoda tra foreste e aree agresti, serre cosentine fino alla piana di Sibari e Corigliano. Percorso escursionistico, ben indicato, iniziato dagli oltre 700 metri di Acri attraversando sterrati e boschi immersi in una natura incontaminata e dagli affascinanti scenari panoramici. La rotta percorsa è inclusa nei cammini religiosi calabresi e riproduce fedelmente i luoghi in cui ha predicato il Santo Paolano erigendo anche luoghi sacri come nel caso di Corigliano. Non sono mancate le soste per i ciclisti della Corigliano Bike per ammirare
splendidi scorci e uno speciale punto ristoro in contrada Foresta.
La comitiva ha poi attraversato il fiume Coriglianeto risalendo fino a Corigliano per giungere al santuario dove è stato registrato l’altro timbro sull’apposito taccuino. Motivati da questa originale tappa, i pedalatori della Corigliano Bike nel segno della spiritualità hanno affrontato fatica e qualche ostacolo con entusiasmo trascorrendo una giornata rigenerante per corpo e spirito in attesa delle prossime uscite e sgambate.
