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Corigliano, sabato manifestazione contro le trivelle nello Ionio

Corigliano, sabato manifestazione contro le trivelle nello Ionio
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Insieme ai No Triv "Magna Grecia" anche i sindaci e gli studenti del territorio

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In strada contro le trivelle. Parte la mobilitazione della Sibaritide per contrastare la ricerca di idrocarburi nel mar Ionio, un pericolo sempre più incombente dopo l’approvazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, nel giugno dello scorso anno,  del permesso di ricerca “D.R 74.AP”, che ha concesso l’autorizzazione alla società milanese “Apennine Energy spa” a trivellare nelle nostre acque alla ricerca di idrocarburi.

Il progetto delle associazioni del territorio è quello, ovviamente, di contrastare questa decisione, attraverso una prima mobilitazione che si terrà nella giornata di sabato 28 marzo. Il punto nevralgico della manifestazione sarà Corigliano; nella città del basso jonio, infatti, si daranno appuntamento i responsabili del coordinamento No Triv “Magna Grecia”, movimento nato spontaneamente qualche settimana fa ma che già può contare sull’appoggio di numerosi comitati e associazioni della zona. Insieme a loro, inoltre, anche molti rappresentanti delle amministrazioni comunali dell’alto e basso jonio cosentino e gli studenti delle scuole medie superiori e inferiori del territorio.

«Il nostro intento – ha spiegato Flavio Stasi, tra i referenti dei No triv “Magna Grecia” – è quello di smuovere il mondo politico. Chiederemo un impegno forte e concreto ai  rappresentanti della Regione e ai parlamentari calabresi, al fine di contrastare gli effetti nefasti che potrebbe subire il nostro territorio con le trivellazioni».

La manifestazione, con inizio previsto alle ore 9.00, partirà dal  piazzale antistante il Parco comunale “Fabiana Luzzi” per poi proseguire lungo via Provinciale, verso Schiavonea. Sarà presente anche una delegazione dei No Triv della Basilicata. «La manifestazione – ha proseguito Stasi – sarà solo il primo atto di una mobilitazione permanente e itinerante che non si arresterà fin quando il Governo non farà marcia indietro su questo strampalato piano».

Ad applaudire all’iniziativa anche il primo cittadino di Rossano, Giuseppe Antoniotti, che sarà in testa al corteo insieme al collega di Corigliano Giuseppe Geraci e agli altri sindaci del territorio. Antoniotti ha invitato i cittadini e soprattutto gli studenti di tutte le scuole del territorio a partecipare alla pubblica manifestazione. «Gli studenti, i movimenti sociali giovanili, le associazioni sportive – ha dichiarato Antoniotti – sono e dovranno essere l’essenza della protesta No Triv. Il coinvolgimento delle scuole è essenziale per sensibilizzare le nuove generazioni su una problematica che riguarda il futuro della nostra terra. Ecco perché mi auguro – questo l’appello del Sindaco – che i ragazzi siano in prima fila sabato a Corigliano».

Si attende ora una presenza massiccia della cittadinanza della Sibaritide, per dare un segnale forte contro l’ennesimo tentativo di sopruso ai danni della nostra terra.

Pasqualino Bruno

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