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Lotta al Covid. A Castrovillari più controlli anche sui pullman

Lotta al Covid. A Castrovillari più controlli anche sui pullman
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Il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, ha incontrato questa mattina (venerdì), in Comune, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale) per dare piena attuazione alle prescrizioni restrittive del DPCM del 13 ottobre scorso che saranno oggetto di maggiore accompagnamento tra i cittadini da parte degli Organi preposti alla vigilanza. Necessità dettata dall’evoluzione dell’epidemia, con un aumento progressivo del numero dei casi i quali, destando preoccupazione diffusa e condivisa, esigono comportamenti di protezione per rafforzare la prevenzione.

Una sinergia, dunque, a servizio e tutela della salute pubblica, che – ha sottolineato tra l’altro durante il momento ed a margine della riunione operativa di lavoro a cui era presente anche il neo e giovane assessore Ernesto Bello – non può fare a meno del buon senso e responsabilità dei cittadini oltre che della capacità indispensabile di chi è preposto a far rispettare le regole. Per questo le misure di monitoraggio e di contrasto alla pandemia, che si andranno ad articolare sul nostro territorio, unite all’attenzione e alla cautela da parte di ciascuno, saranno funzionali per dispiegare quella rete di protezione, fondamentale per limitare ricadute negative. Se la situazione si manterrà sotto controllo, se non si arriverà a decisioni che comportino forti interdizioni alle attività economiche e agli spostamenti, significa che i comportamenti sono stati rispettosi delle regole.

“Da oggi – fanno sapere da Palazzo di Città – verranno intensificati i controlli in tutti gli esercizi, supermercati, tabacchi e sale scommesse. Si chiede a bar e ristoranti di rispettare gli orari di chiusura a seconda che abbiano tavoli a sedere o meno. Alle ore 24.00 tutte le attività devono essere chiuse. Non è consentita l’apertura oltre tale orario anche se vi sono clienti all’interno. Pertanto è buona norma chiudere la cucina ad una certa ora per evitare di violare l’orario di chiusura. Saranno effettuati controlli anche sui pullman, specie quelli che trasportano alunni, per verificare il rispetto della normativa su capienza e distanziamento.

Da qui la necessità di seguire attentamente le indicazioni a partire dall’indossare i dispositivi di protezione individuali (le mascherine) nei luoghi chiusi, diversi dalle abitazioni private, e in tutti i luoghi all’aperto dove è vietato l’assembramento e richiesto l’importante distanziamento. Sono esclusi i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; i bambini di età inferiore ai 6 anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, e coloro che per interagire con queste persone versino nella stessa incompatibilità. Contingentato, poi, il numero di spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e in luoghi chiusi, dove è possibile assicurare, per questi ultimi, adeguati ricambi d’aria oltre la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere.

Con presenze molto minime è consentita l’attività sportiva di base e quella motoria, svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati. Gli sport di contatto sono concessi a livello sia agonistico (in nessun caso amatoriale) che di base, sempre nel rispetto dei protocolli. Vietate, invece, le gare e le competizioni connesse agli sport di contatto con finalità amatoriali. Gli spettacoli in sale teatrali, cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto si possono tenere solo con posti a sedere preassegnati e distanziati. Sospese le attività che hanno luogo in sale da ballo e discoteche nonché in locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Proibite le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Le feste conseguenti le cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone e sempre nel rispetto dei protocolli vigenti. E’ stato precisato che il divieto di feste vale anche per i compleanni in locali, ristoranti e ludoteche.

Quanto alle abitazioni private è raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi. Permesse, sempre rispettando la distanza, le manifestazioni congressuali. Mentre le scuole di ogni ordine e grado non potranno svolgere viaggi d’istruzione, scambi o gemellaggio oltre a visite guidate e uscite didattiche.
Le attività dei servizi di ristorazione, fra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie, sono consentite fino alle ore 24 con servizio al tavolo e fino alle ore 21 in assenza. Autorizzata la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21 e fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale. Infine, è importante sapere che nella stessa auto possono viaggiare amici e persone non conviventi, ma devono indossare tutti la mascherina.

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