Redazione Paese24.it

Villapiana. Clementine sulla spiaggia. Passanti pronti a raccoglierle

Villapiana. Clementine sulla spiaggia. Passanti pronti a raccoglierle
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Print Friendly, PDF & Email

Quintali, forse tonnellate, di clementine invendute, anche quest’anno sono finite in mare e il mare, che per sua natura restituisce quanto non gli appartiene, le ha riversate sulle spiagge della Sibaritide e in particolare delle spiagge sabbiose di Sibari e di Villapiana. Si tratta, come sta avvenendo negli ultimi anni, della vibrata protesta dei produttori delle rinomate clementine di Corigliano e della Piana di Sibari i cui produttori, non riuscendo a coprire neanche i costi di produzione a causa della globalizzazione del mercato e della sleale concorrenza, preferiscono disfarsene scaricandole nei canali irrigui da cui poi finiscono in mare, piuttosto che accettare la misera offerta di 0,20 centesimi al chilo per prodotti così pregiati che nei mercati di ortofrutta vengono poi venduti a 1,00-2,00 euro al chilo.

Per la verità si tratta di materiale organico e quindi facilmente bio-degradabile e non c’è dunque pericolo di inquinamento per il mare ma c’è chi, pur ritenendo giustificata e quindi legittima la protesta dei produttori che hanno investito i loro risparmi per impiantare coltivazioni di tanto pregio, giustamente osserva che quelle stesse clementine, specie in un periodo di così grave crisi economica, potevano essere dispensate a chi non le può comprare ed è costretto a cancellare la parola-frutta dal proprio menu quotidiano. A Villapiana Lido (nella foto), oggi, più di qualcuno è sceso in spiaggia, attirato da questi agrumi sul bagnasciuga, per raccoglierli e portarli a casa, riferendo di come fossero buoni da mangiare.

Pino La Rocca

 

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments