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Covid. A Rossano la protesta degli ambulanti

Covid. A Rossano la protesta degli ambulanti
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Tanta partecipazione, nel pomeriggio di martedì 6 aprile, al sit-in, promosso dall’ANA (Associazione Nazionale Ambulanti) e UGL (Unione Generale del Lavoro), nel piazzale antistante allo stadio comunale “Stefano Rizzo” di Viale Sant’Angelo allo Scalo di Rossano. Numerosi ambulanti dell’intera fascia jonica cosentina, a bordo dei loro furgoni, hanno raggiunto la città bizantina per partecipare all’iniziativa. Si è assistito ad una protesta pacifica in cui i numerosi partecipanti hanno chiesto, a gran voce, la riapertura dei mercati in modo tale da permettere ai tanti ambulanti la possibilità di ritornare a lavorare per continuare a vivere.

Gli stessi ambulanti, inoltre, hanno lanciato un disperato appello al Governo e alla Regione Calabria, affinché possano ottenere i ristori necessari per sostenere una serie di spese ed anche le loro famiglie. Il Presidente dell’ANA della fascia jonica cosentina, Antonio Ferraro, ha sostenuto, nel corso del suo intervento, che non vi è nessun pericolo con la riapertura dei mercati, anche perché questi si svolgono in luoghi all’aperto e nel rispetto di tutte le regole anti-covid. L’ANA, da tempo, chiede al Governo l’apertura di un tavolo di crisi sul comparto degli ambulanti; la riapertura immediata delle fiere, sagre, eventi e feste religiose; l’adozione di un atto formale che ribadisca il rinnovo automatico delle concessioni; blocco immediato della lotteria degli scontrini e dei cashback; l’esonero, per il 2021, del versamento del canone unico; la sospensione dell’applicazione del Durc; il riconoscimento di un congruo contributo a fondo perduto o di indennità; l’istituzione di una tassa fissa o tassa unica; l’istituzione di un fondo di solidarietà: l’istituzione di un fondo per la riqualificazione dei mercati e delle fiere in tutta Italia; il riconoscimento degli ambulanti tra le categorie di lavoratori usuranti. Punti fondamentali per garantire lavoro, dignità ed un futuro migliore ai numerosi ambulanti operanti su tutto il territorio nazionale.

La manifestazione di protesta si è svolta civilmente con l’intervento di alcuni ambulanti che hanno voluto lanciare il loro appello d’aiuto per una categoria in ginocchio da più di un anno. Sul luogo della protesta erano presenti gli agenti della Digos, della Polizia di Stato, Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale del comune unico di Corigliano-Rossano. Gli ambulanti, infine, si augurano che tutti i comuni possono riaprire i mercati, in luoghi aperti e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-covid, in modo tale da permettere loro di sopravvivere.

Antonio Le Fosse

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