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Villapiana. Scelta «senza senso» del vice sindaco dimessa per impegni lavoro ma che resta assessore

Villapiana. Scelta «senza senso» del vice sindaco dimessa per impegni lavoro ma che resta assessore
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Si dimette da vice sindaco di Villapiana ma resta in carica come assessore: a denunciare la presunta anomalia è Joseph Guida Segretario del Circolo del Partito Democratico “E. Lauria” di Villapiana il quale, nel contestare tale scelta, definisce “senza senso” la decisione dell’assessore Stefania Celeste che si è dimessa da vice-sindaco “per sopraggiunti impegni professionali” ma che continua ad esercitare la delega di assessore a Turismo e Ambiente. Per la cronaca, il sindaco Paolo Montalti, preso atto delle dimissioni da vice-sindaco comunicate dall’interessata in data 20 gennaio 2022, dopo aver ringraziato la Celeste, richiamando il condiviso principio di rotazione degli incarichi in seno all’esecutivo, in data 31 gennaio ha firmato il Decreto con il quale ha affidato la delega di vice-sindaco all’assessore “più anziano“ Luigi Lo Giudice.

«Crediamo che ai cittadini, – ha scritto il segretario del Circolo cittadino del PD – per le numerose problematiche ambientali e le grandi potenzialità turistiche, interessi principalmente avere un assessore al ramo presente e raggiungibile in qualsiasi momento. Non è una questione economica, – ha aggiunto Joseph Guida prendendo atto e apprezzando il fatto che l’assessore Celeste abbia deciso di destinare il suo compenso alle casse comunali – il suo gesto è nobile, ma non è questo il punto quanto il fatto che i sopraggiunti impegni professionali che non le permettono di “fare le veci del sindaco” dovrebbero preoccuparla tanto quanto l’impossibilità di esercitare le sue deleghe all’Ambiente e al Turismo che sono incarichi strategici per Villapiana. Chi vuole dimettersi – ha commentato il giovane Guida a nome del Circolo del PD – lo fa in maniera ferma ed irrevocabile e non lascia al Sindaco la facoltà di decidere quale ruolo debba continuare a ricoprire. Questo tipo di scelta e le modalità con le quali è stata effettuata – ha osservato Joseph Guida – appaiono, quindi, fin troppo evidenti e finalizzate a garantire un equilibrio interno alla Maggioranza. Del resto, – ha concluso Joseph Guida aggiungendo un altro dato a suo dire significativo e precisando trattarsi non di una questione personale ma di una questione politica – che vi siano equilibri precari è dimostrato dal fatto che ancora, dopo ben 6 mesi, non è stata effettuata l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale».

Pino La Rocca

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