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Castrovillari. Santuario diventa Basilica nel giorno della Russia consacrata alla Vergine

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La comunità di Castrovillari si prepara a vivere un momento di fede e di grazia. Venerdì 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore, verrà elevata a Basilica pontificia minore il Santuario della Madonna del Castello. Un evento storico per la città del Pollino, per l’intera diocesi di Cassano All’Ionio e per tutti i fedeli che, insieme al rettore don Carmine De Bartolo, hanno accolto con gioia la notizia. «Tale riconoscimento – ha affermato il vescovo, monsignor Francesco Savino -, intende intensificare il vincolo con la Chiesa di Roma ed è un ulteriore segno di considerazione ed affetto paterno di Papa Francesco per la nostra diocesi».

Alla Chiesa Cattedrale di Cassano all’Ionio e a quella di San Giuliano, a Castrovillari, che portano già il titolo di Basilica minore, si aggiunge ora il Santuario della Madonna del Castello, che merita questo titolo per motivi storici artistici ma soprattutto per la sua incisività pastorale. Il culto verso la Vergine è profondamente radicato nel popolo castrovillarese e non solo. «Convinti – ha aggiunto il presule -, che lo sguardo della Madre è fonte di luce e il suo grembo sorgente di forza, la Basilica sarà spazio atteso per dare nuovo impulso all’evangelizzazione e rafforzare la comunione ecclesiale nella nostra chiesa».

Alla solenne celebrazione eucaristica che si terrà alle ore 18, presieduta da monsignor Savino, parteciperanno oltre ai devoti, le autorità civili e militari del territorio. «Durante la celebrazione ci uniremo – ha evidenziato il vescovo -,  alla preghiera di consacrazione della Russia e dell’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria, in comunione con Papa Francesco». La Madonna, nell’apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, aveva chiesto la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato. Dopo Pio XII, Paolo VI e Giovanni Paolo II anche Papa Francesco ha deciso di consacrare al Cuore Immacolato di Maria la Russia e l’Ucraina ora separate e in guerra tra loro. Avverrà durante la Celebrazione della Penitenza che il Pontefice presiederà venerdì 25 marzo,  alle 17, nella Basilica di San Pietro. Lo stesso atto, nel medesimo giorno in cui la Chiesa festeggia la Solennità dell’Annunciazione, sarà compiuto a Fatima dal cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere pontificio, come inviato del Papa.

Al Santuario di Castrovillari, i fedeli si prepareranno all’evento con un Triduo di preghiera incentrato su diverse tematiche. Si inizierà domani (22 marzo), alle ore 17.30 con la recita del Rosario e alle 18 la santa messa; il tema, sviluppato da don Annunziato Laitano, sarà “Dignità e bellezza della Basilica minore. Il legame con la sede di Pietro“. Nei due giorni successivi, con i celebranti don Joseph Vanson e padre Antonio Caruso, si mediterà, rispettivamente, su “Adorare in Spirito e verità” e “In cammino con Maria, Madre della Chiesa“.

Federica Grisolia

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