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A Francavilla Marittima una Via Crucis vivente per la Pace

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Una rievocazione storica della passione e della morte del Signore, vissuta intensamente e in un’atmosfera carica di emozioni e di pathos: tale è stata la Via Crucis Vivente messa in scena a Francavilla Marittima domenica 10 aprile, Domenica delle Palme, a partire dalle ore 18.30. L’hanno ideata Daniela De Noia e Piero Montilli e l’hanno realizzata i soci dell’Associazione “Smile” insieme ai giovani del Comitato Spontaneo, con il supporto di don Marco Mbuiti Parroco della Chiesa dell’Annunciazione del Signore e in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Gaetano Tursi; Carolina De Leo, presidente del Consiglio Comunale e Michele Apolito, assessore a Turismo, Cultura e Spettacolo.

Il sacro corteo, formato da oltre 40 figuranti tra cui diversi bambini, tutti vestiti con abiti d’epoca, ha preso l’avvio da piazza Fontana Vecchia e, e in un crescendo di partecipata emozione, si è snodata lungo le vie cittadine fino a raggiungere il Calvario dove si ergono le tre Croci del Golgota sulle quali il Figlio di Dio è stato crocifisso insieme ai due ladroni. La Via Crucis del Signore, messa in scena dopo due lunghi anni di pandemia e nel bel mezzo di una guerra “insensata e sacrilega” come l’ha definita Papa Francesco, è stato un momento dal forte valore religioso e sociale, nel quale la Croce di Gesù assume un doppio significato: quello di violenza e di morte contro un innocente, ma anche di supremo atto di amore, in quanto simbolo dell’estremo sacrificio di Cristo per la salvezza dell’uomo. Non a caso perciò, in un mondo nel quale la violenza imperversa, dai giovani di Francavilla M. si è alzato un grido d’amore e di pace e un deciso NO alla guerra.

Pino La Rocca

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