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Trebisacce. Riapertura Ospedale? Al momento non c’è nemmeno il commissario

Trebisacce. Riapertura Ospedale? Al momento non c’è nemmeno il commissario
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di Pino La Rocca – L’Avvocato Giuseppe Mormandi, patrocinatore legale del “Chidichimo” presso il Consiglio di Stato per conto del Comune di Trebisacce, su richiesta del sindaco Sandro Aurelio, ha avanzato richiesta formale ai giudici togati per la nomina di un nuovo Commissario ad Acta per la riapertura del presidio ospedaliero dal momento che il Dr. Andrea Urbani, già Direttore Generale del Ministero della Salute, nello scorso mese di luglio si è dimesso per andare – da quanto hanno riferito le cronache – a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato dell’Irccs San Raffaele di Milano. Lo riferisce il primo cittadino di Trebisacce dicendosi in premessa molto fiducioso nella Magistratura e fortemente impegnato ad andare fino in fondo alla scabrosa vicenda del “Chidichimo” che finora è stato riaperto solo sulla carta. “…Ci stiamo battendo con la massima determinazione – ha scritto testualmente il Sindaco Aurelio – per l’urgente realizzazione delle Sale Operatorie e per l’attivazione dei reparti e dei servizi necessari a configurare il “Chidichimo” come un Ospedale Generale di Base così come hanno sentenziato già nel 2015 i Giudici del Consiglio di Stato. Ritengo infatti inammissibile – ha aggiunto il primo cittadino – la grave situazione di stallo della situazione. Non trova infatti alcuna giustificazione il gravissimo  ritardo nell’avvio della procedura di gara per i lavori  di ripristino delle Sale Operatorie così come non si spiega la drammatica carenza del personale medico e infermieristico, a cui va il mio personale plauso per l’impegno straordinario profuso ogni giorno e ogni notte per la nostra salute”. Il primo cittadino, nel dare atto dell’ottimo lavoro svolto dall’Avv. Giuseppe Mormandi che è riuscito a ottenere dal Consiglio di Stato varie sentenze favorevoli, “sia di merito che di ottemperanza” , si è detto sicuro che il lavoro svolto porterà ai frutti sperati. “Nel concreto – ha sottolineato il sindaco Aurelio – l’Avv. Mormandi, (per la cronaca, vive nel Salento ma è originario di Trebisacce), oltre alle sentenze favorevoli è riuscito a far assegnare al Commissario ad Acta dr. Urbani ben 2milioni e mezzo di euro del bilancio regionale per la realizzazione del Blocco Operatorio come precondizione indispensabile per l’attivazione di un vero Pronto Soccorso, purtroppo oggi attivo solo sulla carta. “Con l’Avvocato Mormandi, con cui abbiamo visitato nei giorni scorsi l’Ospedale e verificato lo stato di stallo del Blocco Operatorio, – ha scritto ancora il primo cittadino di Trebisacce – abbiamo chiesto al Consiglio di Stato di nominare il nuovo Commissario ad Acta affinché si possa procedere celermente all’esecuzione della gara di appalto per la realizzazione del Blocco Operatorio e, in esecuzione delle Sentenze del Consiglio di Stato, per il ripristino  delle funzioni di base dell’Ospedale di Trebisacce”.

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