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“Versi in viaggio” al Salone del Libro di Torino con Aletti Editore

“Versi in viaggio” al Salone del Libro di Torino con Aletti Editore
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di Federica Grisolia

Affida alla poesia il compito di narrare il passaggio dal buio del silenzio alla luce della parola, Vanessa Fazzolari nella sua opera “Versi in viaggio”, che arricchisce la collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore. Più che una semplice raccolta di liriche, il libro si configura come un peregrinare interiore, che affronta con coraggio i temi della trasformazione femminile e della più intima esistenza. «Ho scelto questo titolo – confessa l’autrice, originaria di Caracas (Venezuela) ma che attualmente vive a Firenze – perché sento che la poesia mi accompagna ovunque io vada. È una presenza costante, un modo di esprimermi che si muove con me: ovunque mi trovi, ho sempre qualcosa da dire». Lontana dall’essere un puro esercizio estetico, la poesia di Vanessa nasce da un’esigenza vitale: sopravvivere e ritrovarsi. Dopo aver attraversato l’ombra della violenza psicologica, ha trovato nella parola scritta lo strumento per ricomporre i frammenti della propria identità.

La silloge esplora la pluralità dell’universo femminile. Nelle sue liriche emerge il ritratto di una donna che non teme di mostrare le proprie fragilità, custodendole come una forza segreta. È un inno a tutte coloro che cadono e trovano la forza di rialzarsi; amano con intensità senza perdere sé stesse, e rivendicano il proprio spazio nel mondo attraverso il silenzio riflessivo e il grido di libertà. «È un percorso interiore – afferma la poetessa – che racconta la trasformazione, in particolare quella della donna: colei che dà origine alla vita e che, attraverso le esperienze, continua a evolversi, imparare e ricostruirsi». L’opera non mira a impartire lezioni, ma a offrire una condivisione profonda. «La poesia – scrive, nella Prefazione, Cosimo Damiano Damato, regista e sceneggiatore italiano, attivo soprattutto nel mondo del teatro – non è che una forma di pietà antica: quella capacità di scorgere, nel buio che abita le storie millenarie che il tempo, questo fiume instancabile, ha tentato invano di cancellare.

Il viaggio di Vanessa è un invito rivolto a chiunque stia cercando un luogo in cui riconoscersi. La sua scrittura scava, a tratti ferisce, ma infine ricompone, trasformando il dolore privato in una verità universale in cui il lettore può rispecchiarsi e trovare, a sua volta, il seme della rinascita. «Credo che il silenzio sia uno spazio di riflessione. È proprio riflettendo che ho trovato la forza di trasformare le mie emozioni in parole, cercando di costruire una verità universale in cui altri possano riconoscersi». Vanessa Fazzolari è un’autrice emergente animata da una dedizione costante verso l’arte poetica. Con uno sguardo rivolto alla bellezza nascosta dietro le ferite della vita, coltiva la scrittura come pratica quotidiana di ascolto e stupore: «Voglio trasmettere forza, consapevolezza e la possibilità di rinascere. Il messaggio è che ogni donna – e ogni persona – è un viaggio continuo, fatto di cadute e risalite».

L’opera “Versi in viaggio”, disponibile anche nella versione e-book, lunedì 18 maggio, alle ore 13, sarà presentata dall’autrice negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «È un grande onore e una profonda emozione – commenta l’autrice -. Significa dare voce al mio percorso in uno spazio condiviso, dove le parole possono incontrare altre vite e creare connessioni autentiche».

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