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Montegiordano, pensionato muore travolto dal fuoco nel suo podere

Montegiordano, pensionato muore travolto dal fuoco nel suo podere
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aaaIl giorno della festa in onore della Madonna del Carmine (16 luglio) a Montegiordano, viene turbato da un evento luttuoso, causato da una tragedia consumatasi ieri pomeriggio poco dopole 18 in contrada Camponero. Nel suo appezzamento di terreno, il pensionato Giuseppe De Marco, 73 anni, già dipendente comunale, si era recato come tutti i giorni per richiudere nelle stie gli animali da cortile che liberava al mattino. Mentre era intento a fare pulizia di stoppie ed erba secca, l’uomo si è accorto di un incendio, divampato a valle del suo podere, che a causa del vento si dirigeva verso il suo terreno. Ha avuto l’accortezza di chiamare la moglie per chiederle di inviargli qualcuno in aiuto, prima di dirigersi verso le fiamme con l’intenzione di spegnerle o di ripararsi in un terreno arato dove il fuoco non sarebbe potuto arrivare.

Mentre scendeva a valle, Giuseppe De Marco è inciampato ruzzolando rovinosamente lungo il pendio. Un ematoma al capo, testimonia che durante la caduta il pensionato abbia urtato la testa contro un sasso, rimanendo privo di sensi. Forse era ancora incoscientequando il fuoco lo ha raggiunto attecchendo a varie parti del corpoma non al punto di carbonizzarlo completamente. Difficoltoso anche raggiungere il luogo in cui Giuseppe De Marco è finito dopo essere rotolato lungo il pendio. I sanitari del 118 di Trebisacce hanno dovuto fare ricorso ad un mezzo fuoristrada che li ha accompagnati sul posto dove giaceva il corpo senza vita dell’uomo.

Anche il medico legale, Pino Leone, giunto da Trebisacce, ha avuto difficoltà a scendere nella ripida scarpata per eseguire l’esame cadaverico visivo e la ovvia constatazione di decesso, proseguita intarda serata, dopo il recupero del cadavere, nell’obitorio del locale cimitero. Da quello che è risultato dall’esame cadaverico pare che l’uomo sia decedutoacausa di asfissia dovuta ai fumi sprigionati dall’incendio ed inalati dal pensionato a pieni polmoni. Il fuoco lo ha probabilmente colto svenuto e ne ha divorato il 90 per cento del corpo risultato semi-carbonizzato per tale percentuale. Sul posto sono intervenuti, per i rilievi del caso, i carabinieri della Stazione di Rocca Imperiale ed i Vigili del Fuoco di Trebisacce e di Castrovillari, impegnati nello spegnimento dell’incendio che una volta divampato, alimentato dal vento, si è spostato di oltre un chilometro dal luogo dove si è consumata la tragedia. I carabinieri hanno chiesto l’invio di un elicottero antincendio. Sul posto anche i mezzi dell’Afor, mezzi antincendio del Consorzio di Bonifica di Trebisacce e dei volontari della protezione civile di Nova Siri. Intanto il corpo senza vita dell’uomo è stato trasferito presso l’obitorio del cimitero di Montegiordano. Il pensionato, che ieri mattina (16 luglio) aveva riscosso la pensione, stimato in paese, lascia la moglie Ines Franco e due figli adulti e coniugati, Salvatore e Rosanna.

Franco Maurella

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