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Lauropoli, presentato il nuovo libro di Fusca “Scritti.. di pedagogia e letteratura”

Lauropoli, presentato il nuovo libro di Fusca “Scritti.. di pedagogia e letteratura”
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libro fusca lauropoliSi è svolta, presso l’auditorium “A. Curto” della scuola media di Lauropoli (Cassano allo Jonio), la presentazione del libro dell’ex Ispettore Miur, Francesco Fusca. “Scritti … di pedagogia e letteratura”: è un denso volume di riflessione e analisi del mutamento sociale e del mondo scolastico, una panoramica soggettiva su diverse questioni dibattute nel nostro tempo.

Davanti ad un  pubblico di docenti ed appassionati di lettura, si sono sviluppati interventi, intervallati dai brani musicali eseguiti dagli allievi della scuola media, guidati dai docenti Rosa Anna Ciappetta, Rosanna Anelo e Antonio Garofalo. Mentre sulla lavagna interattiva scorrevano le foto tratte dal volume, in un collage digitale realizzato dal professor Gaetano Zaccato, a coordinare il dibattito è stato il vicepreside Giacinto Ciappetta.

La dimensione “romantica” del testo di Fusca è emersa invece dalla relazione proposta dalla Dirigente Scolastica Emilia Amalia Mortati. Commovente il brano dedicato alla collega Silvana Palopoli, prematuramente scomparsa. Dal canto loro, il sindaco di Cassano Giovanni Papasso ed il consigliere regionale Gianluca Gallo hanno sottolineato l’importanza del percorso umano e professionale tracciato da un uomo che ha scelto di agire localmente, ragionando in chiave globale. Da un’analoga prospettiva si è sviluppata la recensione del docente Unical Francesco Bossio che ne ha esaltato la preziosa funzione di strumento operativo per gli studenti di Pedagogia. Parole di vivo apprezzamento sono arrivate anche dal vescovo di Cassano, Nunzio Galantino. L’alto prelato ha espresso profonda gratitudine nei confronti di quanti, all’interno della scuola, operano fuori dall’ordinaria didattica, esercitando un ruolo fondamentale nell’accompagnamento di ragazzi provenienti da contesti sociali difficili. Molto articolata e tecnica la relazione della responsabile dell’associazione Vento del Sud, Rosella Garofalo, la quale si è soffermata sulla necessità di utilizzare in chiave ipertestuale questo prezioso quaderno di appunti.

Antonio Canonico, portavoce anch’egli dell’associazione “Vento del Sud”, si è concentrato sia sulla natura prettamente lirica del lavoro svolto da Fusca sia sulla propensione alla ricerca di strumenti didattici moderni. Per il professor Dionesalvi, infine, l’opera di Fusca rappresenta uno “zibaldone” carico di senso, nella “società liquida” che perde ogni giorno punti di riferimento. Alla manifestazione, infine, era presente anche la dott. Giovanna Bergantin rappresentante dell’UfficioScolastico Regionale per la Calabria. 

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