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«Ancora si parla delle Ferrovie dello Stato in Basilicata?». La denuncia dei sindacati

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“Ancora si parla delle Ferrovie dello Stato in Basilicata? L’Ugl è costretta ad intervenire ancora una volta nel denunciare, senza sconti, tanto il perdurare quanto l’ulteriore aggravarsi dei disservizi che
accompagnano i collegamenti ferroviari di fondamentale importanza per la intera Regione Basilicata. Martedì ancora disagi e gravi disservizi sulla linea ferroviaria con il treno n. 12565 da Foggia a Potenza delle ore 5,31 che ha registrato un malfunzionamento a Lagopesole, con la conseguenza di inaccettabili ritardi e ripercussioni anche su altri treni, come purtroppo accade ormai frequentemente”.

E’ quanto denunciano i segretari dell’Ugl Basilicata per i quali, “gli ultimi episodi – scrivono Giovanni Tancredi e Pino Giordano – riguardano le tante giornate con treni soppressi e viaggiatori abbandonati a se stessi nelle stazioni. Ritardi, soppressioni e addirittura treni fermi per ore sui binari, come accaduto la mattina del 18 novembre 2014 con una scena incredibile che peraltro richiamava la sicurezza del treno sul quale c’erano decine di passeggeri diretti a Potenza, Salerno e Roma sulla linea ferroviaria Taranto-Metaponto-Potenza che toccò all’Intecity 707. Dopo tentativi davvero comici, se non fossero drammatici (il treno è tornato da Calciano a Grassano per riprendere la corsa), il treno non è più partito perché ‘sgommava’ sulle rotaie. Tutto ciò – continuano i segretari, Giordano e Tancredi – per l’Ugl penalizza fortemente la nostra comunità; senza più alcuna certezza nei collegamenti il danno è enorme ed enormi sono i disagi per i singoli viaggiatori che giustamente manifestano in maniera energica il proprio disappunto rispetto agli enormi disagi subiti.

E’ inaccettabile. Quello dei collegamenti ferroviari è questione prioritaria ed accanto a quanto denunciato – concludono Tancredi e Giordano – la Giunta dovrà necessariamente discutere di investimenti per nuovi e più moderni mezzi nonché per nuovi tracciati, ed alta velocità tra Taranto, Potenza, Salerno e Roma che andrebbe a completare un importante anello per il Sud sommandosi al tratto tra Napoli, Foggia, Bari e Taranto. Siamo sempre più convinti – concludono Tancredi e Giordano – che trattasi di una storia allucinante quella dei trasporti che illumina sul livello inaccettabile dei servizi ferroviari assicurati ai lucani a cui deve corrispondere una risposta forte e definitiva del governo regionale e nazionale su Trenitalia che ha il dovere di assicurare servizi degni ai cittadini lucani”.

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