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Quando la crisi colpisce la cultura

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Numeri che fanno riflettere su un ambito in cui i numeri non dovrebbero esistere. Si tratta del mondo dei libri e della cultura. Da settembre ad oggi sono state costrette alla chiusura sette librerie storiche quasi centenarie: la Libreria Guida di Napoli, la Libreria Arlacchi di Palmi, le Librerie Riunite di Milano, la Libreria Croce di Roma, le Librerie Dante e Flaccovio di Palermo e la Libreria Domus Luce di Cosenza. Non bisogna andare lontano, dunque, per capire che la crisi ha colpito anche dei veri e propri pezzi di storia. Ha colpito i libri e la cultura. Ma l’agonia delle librerie è iniziata già da qualche anno a questa parte, quando, in tutta Italia, quei luoghi di ritrovo per molti intellettuali e amanti della lettura hanno dovuto chiudere le saracinesche.

A Cosenza la Domus è stata il punto di riferimento per tutti coloro che volevano concedersi il piacere di scegliere un buon libro e di tanti universitari che potevano acquistare lì i loro testi. Ma ora ha chiuso e con essa se n’è andata un po’ di tradizione. Costi elevati degli affitti, la tecnologia che avanza con la presenza degli e-book, una crisi che stringe sempre più in una morsa.  E forse la mancata voglia di sentire il profumo di quelle pagine che sanno di nuovo e poi di consumato, e il rumore delle stesse pagine che si sfogliano come i pensieri quando ci si immerge in un altro mondo, quello in cui conduce la lettura. Ma quando il buio sembra far perdere le speranze ecco uno spiraglio di luce. E a Scampia, un quartiere di Napoli, situato nell’estrema periferia della città, dopo 37 anni, viene aperta una libreria all’interno di una scuola. Il 25 marzo, presso l’Istituto Alberghiero di Scampia Vittorio Veneto, è stata inaugurata, infatti, la libreria «Marotta&Cafiero Store-Scampia». Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Istituto Vittorio Veneto e la casa editrice di Scampia, Marotta&Cafiero editori, la quale in 100 giorni è riuscita ad aprire due punti vendita in città al Teatro Bellini di Napoli e a Scampia. Un obiettivo importante se si pensa alle difficoltà di un periodo attanagliato da crisi economica e di valori. Perché un libro ha sempre il suo fascino, la carta ha sempre un tatto diverso rispetto al touch di un e-book e perché sulla cultura si dovrebbe investire. Sempre.

Federica Grisolia

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