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Amendolara. Lavoratori e sindaci sulla Ss106 per la stabilizzazione degli ex Lsu-Lpu

Amendolara. Lavoratori e sindaci sulla Ss106 per la stabilizzazione degli ex Lsu-Lpu
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Sit-in di protesta questa mattina indetto dal sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, in difesa del diritto al lavoro degli ex Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità di tutta la Calabria. che ammontano a circa 4.500 unità. Si sono radunati alle 10 nei pressi dell’ex Hotel Grillo, all’imbocco della Ss 106, in Marina – controllati dalle Forze dell’Ordine che hanno gestito la circolazione dei mezzi – numerosi lavoratori, famiglie di questi, curiosi, sindacati e i sindaci e rappresentanti istituzionali dei comuni di Amendolara, MontegiordanoOrioloAlessandria del CarrettoRoseto Capo SpulicoTrebisacceCastroregioPlataci. Il bacino dei Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità che attendono la stabilizzazione da oltre venti anni è diventato ormai un vero ammortizzatore sociale con tante famiglie che si reggono su questo reddito e tanti piccoli comuni che grazie a questi lavoratori garantiscono i servizi. Il Governo sta vagliando la questione proprio in questi giorni (gli ex LsuLpu nel Meridione sono oltre 20.000) valutando alcuni emendamenti presentati a tal proposito. Presenti alla manifestazione di Amendolara anche i locali rappresentanti del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle, con questi ultimi che hanno rassicurato a gran voce che il Governo giallo-verde “risolverà la questione definitivamente”. Ma al momento, se da Roma non dovessero arrivare novità importanti, questi lavoratori dal 1 gennaio 2019 resterebbero a casa. 

Ormai è giunto il momento di condurre in porto questa vertenza, stabilizzando definitivamente questi lavoratori – ha dichiarato il sindaco di Amendolara, Ciminelli -. Sia Governo che Regione devono fare la loro parte e stanziare le risorse necessarie – continua – per evitare che l’anno prossimo ci ritrovassimo, per assurdo, a parlare ancora di un problema vecchio di 25 anni”. Per fare qualche esempio: a Castroregio, dove d’inverno dormono non più di 80 persone, ci sono circa 20 Lsu. E ad Alessandria del Carretto, un piccolo borgo a 1000 metri s.l.m., gli Lsu sono circa 80. “Che fine farebbero questi paesi senza un simile indotto?”, si chiedono alcuni. “Rischiamo di perdere oltre al lavoro anche la pace e la serenità – ha commentato una delegata dei Lavoratori proveniente dal Comune di Cassano allo Ionio -. Molti di noi hanno 50 o 60 anni. Se perdiamo questo lavoro, cosa andremo a fare?” La prossima settimana, il primo cittadino di Amendolara si recherà a Roma a capo di una delegazione di sindaci, lavoratori e sindacalisti per incontrare il Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon.

Vincenzo La Camera

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sit in lsu amendolara

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