Redazione Paese24.it

A Valsinni e Sant’Arcangelo primi casi di Coronavirus

A Valsinni e Sant’Arcangelo primi casi di Coronavirus
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«Cari concittadini, vi comunico che abbiamo registrato il primo caso di Covid-19 a Sant’Arcangelo», dice il primo cittadino del comune della Val D’Agri in provincia di Potenza, Vincenzo Nicola Parisi. Lo stesso sindaco comunica che questo primo caso «è giunto dopo una serie di tamponi che sono stati effettuati su diversi cittadini». Il sindaco rassicura comunicando che «sono scattate tutte le procedure sanitarie e burocratiche e il COC (Centro Operativo Comunale) sarà operativo H24. Il paziente è al momento ricoverato e non è in situazione critica. Ma dobbiamo mantenere comunque alta l’attenzione, continuando a restare a casa».

Si è registrato un caso di positività anche in un altro comune potentino che si alza proprio sulla strada statale “Sinnica” e cioè il comune di Valsinni (foto copertina). Anche qui si tratta del primo caso ed anche in questo contesto a comunicare la notizia ai propri cittadini è stato sempre il sindaco. «La task Force della Regione Basilicata mi ha comunicato un caso di positività da Covid-19. Abbiamo proceduto all’isolamento domiciliare dei familiari e stiamo ricostruendo eventuali contatti avuti dal soggetto – scrive il primo cittadino, Gaetano Celano -. Vi invito ad osservare scrupolosamente tutte le misure previste per contenere circoscritto il contagio. Vi esorto, ancora una volta, a restare a casa». In entrambi i casi dei due comuni, i sindaci hanno comunicato la notizia su facebook aprendo ad un dibattito che ormai si registra sovente dappertutto. E cioè se comunicare o meno il nome del paziente risultato positivo alla popolazione o meno. Tanti vorrebbero sapere i nomi per capire se nei giorni precedenti hanno avuto contatti con le stesse, ma la linea adottata dalle istituzione è quella di mantenere la privacy, risalendo grazie alle dichiarazioni dei pazienti ad eventuali altre persone che hanno avuto contatti con loro, per poterle così mettere in quarantena.

Vincenzo La Camera

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