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Cassano, Notte Bianca di speranza. Forte messaggio del vescovo. «Istituzioni ritornino vicine alla gente» (VIDEOCLIP)

Cassano, Notte Bianca di speranza. Forte messaggio del vescovo. «Istituzioni ritornino vicine alla gente» (VIDEOCLIP)
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Una Notte Bianca dedicata alla Libertà e alla Legalità quella che ha visto protagonista la città di Cassano Jonio sabato sera. Una Cassano colorata e vestita a festa ha lanciato un messaggio forte al comprensorio: «I cassanesi sono persone per bene». In piazza Sant’Eusebio, all’ombra della cattedrale e sede della Diocesi, è andato in scena un convegno sulla Legalità, che ha visto la partecipazione numerosa dei cittadini. Un valore, quello della legalità, che non deve contrapporsi soltanto alla criminalità organizzata, ma deve emergere nei comportamenti quotidiani e nelle sfere sociali e lavorative. Ed è così che il vescovo Nunzio Galantino ha replicato all’annuncio del presidente della Commissione regionale per l’emersione del lavoro nero in Calabria, il quale ha prospettato nel corso del suo intervento l’impegno della Regione per la creazione di 12.000 posti di lavoro.

«A questo annuncio non ho sentito nessun applauso – ha replicato don Nunzio -. Strano, eppure sono tanti posti di lavoro che si andranno a creare in una terra affamata come la Calabria. Forse il motivo di questa apatia della platea potrebbe essere il seguente – ha continuato il pastore della chiesa cassanese: La gente non crede più a queste promesse. I giovani sono rassegnati». Ed ecco che legalità non vuol dire soltanto combattere la mafia, ma assicurare ai cittadini corretti i propri diritti: dal lavoro, alla sanità, ai trasporti. «Mettiamo i nostri giovani  nella possibilità di poter competere alla pari con tutti i loro i coetanei. Saranno in grado di giocarsi ognuno le proprie carte», ha aggiunto il vescovo rigettando quella prassi deprecabile della raccomandazione. E poi, sulla mafia, un appello, forse un più rimprovero ad alcuni mezzi di informazione che propinano in continuazione immagini di mafiosi con statuette sacre o santini sui comodini o al loro fianco: «Queste immagini sono indegne – ha gridato alla platea don Nunzio – la mafia non ha nulla a che fare con la fede». All’incontro di piazza, oltre al sindaco Papasso e al giovane assessore Valentina Conte hanno partecipato anche: il Sostituto procuratore di Lamezia Terme, originario di Cassano, Luigi Maffia («la gente di Cassano non può più essere ostaggio della mafia»); Gino Bloise, presidente Collegio Misure di Sicurezza e Prevenzione Antimafia del Tribunale di Crotone, altro figlio di Cassano («ognuno di noi deve poter tornare a casa la sera dopo una giornata di lavoro sentendosi a posto con la coscienza, questa è la vera libertà e legalità); Don Attilio Foscaldi, coordinatore regionale delle Fondazioni Antiusura della Calabria («bisogna avvicinare le istituzioni alla gente, solo così si combatte l’illegalità e l’emarginazione»); Benedetto Di Jacovo, presidente Commissione Regionale per l’emersione del lavoro nero in Calabria ha invece suggerito un possibile rimedio («la tracciabilità degli atti amministrativi per dare esempi importanti di trasparenza delle istituzioni e fornire ai cittadini risposte rapite»).

L’avvocato Franz Caruso ha fatto appello all’educazione alla legalità per le nuove generazioni sin dalla giovanissima età. E a tal riguardo a Cassano sorgerà un centro di aggregazione giovanile (progetto ministeriale), come ha confermato anche il Vice Prefetto di Cosenza, Carolina Ippolito, presente al convegno. L’on. Salvatore Magarò, presidente della commissione regionale antimafia ha chiamato la scuola a fianco dei giovani per sconfiggere la mafia perché: «Cassano, la Calabria, vogliono ancora sognare una città, una regione onesta». Dopo il momento istituzionale e particolarmente significativo in una città come Cassano, spazio alla festa per le vie e i vicoli con spettacoli, concerti (tra cui il “Parto delle Nuvole pesanti” nella piazza antistante al Municipio), stand enogastronomici con prodotti d’eccellenza del territorio, visite guidate alle splendide Grotte di Sant’Angelo (a riguardo sul corso principale era presente anche uno stand informativo del gruppo speleologico “Il Liocorno”). Nel corso della serata è stata presentata anche la squadra di calcio degli Young Boys, neo promossa in Prima categoria.

Vincenzo La Camera

VIDEOCLIP (QUI SOTTO)

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0tnLz_Td7oM[/youtube]

 

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