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Trebisacce, Punto Primo Intervento aperto h24. Boccata d’ossigena in vista stagione turistica

Trebisacce, Punto Primo Intervento aperto h24. Boccata d’ossigena in vista stagione turistica
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ospedale-trebisacce-5Il Punto di Primo Intervento presso il Capt (ex ospedale) di Trebisacce rimarrà aperto 24 ore su 24. Scongiurata dunque la chiusura notturna, dalle 20 alle 8, paventata nei giorni scorsi e dovuta alla carenza di personale. A darne notizia è il sindaco di Trebisacce Franco Mundo, che in queste ore dopo essere stato informato di questo ulteriore possibile danno al sistema sanitario dell’Alto Jonio, ha provveduto ad incontrare il direttore generale dell’Asp Scarpelli il quale «dopo un’attenta ricognizione delle risorse, mi ha  assicurato – dice Mundo – che il servizio notturno continuerà ad essere garantito». Quanto meno una boccata d’ossigeno, soprattutto in vista della stagione estiva che nonostante una crisi drammatica nel settore turistico vedrà comunque un incremento della popolazione nel comprensorio.

Nei giorni scorsi, intanto il Capt di Trebisacce è stato dotato di una nuova TAC che dovrebbe essere attivata ufficialmente venerdì 5 luglio. Piccoli segnali che denotano comunque che dopo il tracollo dei mesi precedenti la struttura sanitaria di Trebisacce stia in qualche modo riguadagnando punti agli occhi della Regione Calabria e del governatore Scopelliti, il quale pare abbia inserito, da come conferma lo stesso Mundo, nuovi servizi per l’ex ospedale di Trebisacce nel piano operativo 2013-2016.

«Scopelliti – commenta Mundo – sembra finalmente recepire le nostre richieste circa la necessità di rivedere la rete delle emergenze-urgenze con servizi di diagnosi, cura e ricoveri, idonei a  drenare l’emigrazione sanitaria verso la Basilicata e la Puglia (aumentata vertiginosamente negli ultimi tre anni), e contestualmente garantire alle popolazioni di una vasta zona, come l’Alto Jonio cosentino, cure  necessarie ed adeguate, evitando al contempo l’intasamento degli ospedali spoke, incapaci di soddisfare l’utenza dell’intera Calabria ionica nord».

Vincenzo La Camera

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