Redazione Paese24.it

Oriolo, la scuola Primaria ricorda la nascita di Gesù con un caratteristico Presepe vivente (FOTO)

Oriolo, la scuola Primaria ricorda la nascita di Gesù con un caratteristico Presepe vivente (FOTO)
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

DSCN3004_800x600Ad Oriolo, nel quartiere San Leo, è andato in scena il mistero della nascita di Dio, attraverso il “Presepe vivente” realizzato dagli alunni delle cinque classi della scuola Primaria “San Giovanni Bosco”. In un’atmosfera che ha riportato indietro nei secoli è stata rievocata la storia della nascita di Gesù, come a Greccio (Rieti), quando  nel 1223 Francesco d’Assisi per primo rievocò quel mistero e un bambino vero venne collocato in una mangiatoia.

La rievocazione storica si è snodata dal Municipio, dove sono state rappresentate le scene iniziali: la profezia della nascita, l’annuncio a Maria, il viaggio verso Betlemme. Lungo il percorso verso la grotta preparata nel cortile della scuola, sono state allestite diverse botteghe artigiane, ispirate ad antichi mestieri, come quello del falegname, del calzolaio, del vasaio, delle ricamatrici. Tra una bottega e l’altra si potevano ammirare le osterie, i laboratori per la lavorazione del latte, della pasta, i banchi per la vendita della frutta, ma anche quei personaggi tipici del presepe come la lavandaia, le contadine, i pastori, i venditori di ceste.

vasai 1Il presepe così realizzato ha attirato l’attenzione non solo dei genitori degli alunni partecipanti, ma di numerosa gente del posto che ne ha seguito tutti gli sviluppi, fino alla scena conclusiva, quando, accanto alla natività hanno preso posto tutti i personaggi, compresi quelli che avevano interpretato gli artigiani. Questi ultimi, infatti, lasciate le loro botteghe hanno raggiunto la grotta e deposto ai piedi di Gesù i loro doni, frutto del loro lavoro. Il Bambinello, un bambino di pochi mesi, Lorenzo Vivacqua, è stato buono e tranquillo per tutto il tempo; era talmente a suo agio che, ascoltando i canti natalizi dei bambini si è addormentato placidamente fino a quando, finita la manifestazione, è tornato tra le braccia della sua vera mamma.

vasai 3La serata si è conclusa con un buffet a base di biscotti e “crispi”, preparati dalle mamme con la finalità di raccogliere fondi da mandare a Jefferson, un ragazzino brasiliano adottato dalla scuola negli anni scorsi. Negli ultimi giorni precedenti la manifestazione, infatti, la scuola si è trasformata in un vero e proprio laboratorio dove le mamme, le insegnanti e i bambini si sono cimentati nella preparazione dei biscotti. Mamme e papà degli alunni, inoltre, si sono dati un gran da fare per recuperare oggetti, mobili antichi, attrezzi per allestire le botteghe e la grotta.

nuovo banner delfiniA questo lavoro di recupero dei materiali hanno partecipato anche i “vicini” di casa della scuola Primaria, fornendo vecchie sedie, tavolini, bracieri, scodelle, legna. Così, in un clima di grande collaborazione, genitori, bambini, insegnanti e Amministrazione Comunale hanno sperimentato i valori più autentici del Natale e la scuola ha dato prova, ancora una volta , di saper favorire la  formazione delle nuove generazioni attraverso attività fortemente motivanti i  ed esperienze concrete come la solidarietà  verso le persone meno fortunate.

(Ha collaborato l’insegnante Isabella Cataldi)

FOTOGALLERY 1

presepe oriolo 2013 - 1

FOTOGALLERY 2

presepe oriolo 2013 - 2

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *