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Sbarco Ezadeen a Corigliano, fuggiti altri quattro minori. Erano ospiti della struttura “Rizzo” di Campana

Sbarco Ezadeen a Corigliano, fuggiti altri quattro minori. Erano ospiti della struttura “Rizzo” di Campana
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Si sono dati alla fuga anche i quattro minori di nazionalità siriana che, dopo lo sbarco del mercantile Ezadeen nel porto di Corigliano Calabro, erano stati trasferiti presso la comunità alloggio RSA “Rizzo” di Campana (CS), nel pomeriggio del 5 gennaio. A darne notizia è l’assessore alle Politiche per l’Immigrazione Marisa Chiurco.

I giovani profughi, arrivati in Italia soli, senza genitori e parenti, si erano già allontanati dalla struttura qualche giorno fa; raggiunti dai Carabinieri si erano poi convinti a rientrare, vista l’ora tarda e le basse temperature. Come nel caso dei due ragazzi scappati dalla casa famiglia di Corigliano “Il Timone” (il giorno della vigilia dell’Epifania), anche per l’allontanamento dei quattro ospiti della struttura di Campana, indicata dalla Prefettura di Cosenza, è stata presentata formale denuncia ai Carabinieri.

Intanto, dopo aver fronteggiato l’emergenza dello sbarco dei 360 migranti, ora al centro dell’attenzione è proprio il mercantile Ezadeen. L’assessore Chiurco, insieme alle forze dell’ordine, ai responsabili degli uffici comunali e alle associazioni di volontariato, ha fatto richiesta al prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, per accelerare i tempi di dismissione della nave dal porto: inquina l’ambiente, deturpa il paesaggio, e ostacola il lavoro dei pescherecci. Per questi motivi – sollecita la Chiurco – è necessario velocizzarne «lo smaltimento e la bonifica».

 Federica Grisolia

 

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