Redazione Paese24.it

Villapiana, società petrolifera chiede autorizzazione per indagini in mare ma il Comune non la concede

Villapiana, società petrolifera chiede autorizzazione per indagini in mare ma il Comune non la concede
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

aaaaNuova richiesta di prospezione in mare alla ricerca del cosiddetto “oro nero”: l’amministrazione comunale di Villapiana, così come aveva fatto l’esecutivo precedente, ha confermato la propria contrarietà alle trivellazioni ed ha negato l’autorizzazione alla società richiedente. A presentare istanza di prospezione in mare nella zona “F” ricadente nel Golfo di Taranto, questa volta è stata la società multinazionale “Global MED LLCi”, ma il comune di Villapiana, ribadendo lo stesso atteggiamento riservato alle altre multinazionali del petrolio, ha risposto picche comunicando il proprio parere contrario alla società interessata ma anche al ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che invece, come è noto, ha dato parare favorevole alle trivellazioni, rinnegando il proprio ruolo istituzionale di tutela e disconoscendo e mortificando la sovranità territoriale degli enti locali.

Il comune di Villapiana, al fine di contrastare le innumerevoli richieste di VIA per il rilascio del permesso di ricerca idrocarburi liquidi e gassosi fatte pervenire alle amministrazioni comunali calabresi, lucane e pugliesi che si affacciano sul Golfo di Taranto da parte di più società multinazionali, o anche non fatte pervenire alle medesime, avendo aderito al movimento nazionale “NO TRIV” ed al “Protocollo di Herakleia” (l’antica Policoro) sottoscritto tra le amministrazioni comunali, Provinciali e Regionali delle tre regioni interessate, ha ribadito formalmente la propria contrarietà, così come dovrebbero fare ogni volta tutte le amministrazioni comunali.

Pino La Rocca

Condividilo Subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *