Redazione Paese24.it

Alto Jonio, problema rifiuti. Fare sistema per abbandonare l’emergenza

Alto Jonio, problema rifiuti. Fare sistema per abbandonare l’emergenza
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Problema rifiuti nell'Alto Jonio

Problema rifiuti nell’Alto Jonio

Smaltimento rifiuti: si va verso un allentamento dell’emergenza nell’Alto Jonio, anche se la soluzione invocata da tutti, ma tuttora latitante in diversi comuni grandi e piccoli per la riduzione dei volumi dei rifiuti, è l’avvio e/o il potenziamento della raccolta differenziata. Cosa a cui, seppure in netto ritardo, si sta lavorando in diversi comuni del comprensorio tra cui Villapiana, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, San Lorenzo Bellizzi e Plataci che, chiamati a raccolta dal sindaco di Villapiana Paolo Montalti, hanno deciso di provare a consociarsi per fare sistema e abbattere i costi di un sevizio che diventa sempre oneroso per i comuni e, di conseguenza, per le famiglie.

Il sindaco di Cerchiara Antonio Carlomagno

Il sindaco di Cerchiara Antonio Carlomagno

«La grave emergenza-rifiuti – ha infatti scritto il sindaco di Cerchiara Antonio Carlomagno rivolto ai propri cittadini – è in fase di parziale attenuazione: la municipalizzata BSV di Villapiana, che gestisce “la stazione di trasferimento” a cui conferiscono i rifiuti solidi urbani tutti i 16 comuni dell’Alto Jonio oltre a Saracena, ha infatti ottenuto l’autorizzazione da parte del Dipartimento-Ambiente della regione Calabria di poter aumentare a 40 tonnellate al giorno il quantitativo dei rifiuti in conferimento presso il centro-raccolta di Tarsia, volume che subito prima delle festività natalizie era stato drasticamente ridotto a 10 tonnellate. Questo – ha commentato il dottor Carlomagno invitando i cittadini a collaborare attraverso indicazioni semplici ed efficaci rivolte sia alle famiglie che agli esercizi commerciali – permetterà di poter operare meglio tutti i comuni interessati… fermo restando – ha concluso lo stesso sindaco Carlomagno invocando nel settore dello smaltimento una svolta epocale anche da parte della Regione – che solo la raccolta differenziata può essere il momento risolutivo dell’annosa questione e su questo stiamo lavorando con altri comuni e con Saracena, che in materia è un comune-pilota, al fine di un avvio sperimentale della raccolta differenziata entro il mese di marzo».

                       Pino La Rocca  

Condividilo Subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *