Redazione Paese24.it

Trebisacce, “bollette” Consorzio Bonifica. I sindaci: «Escludere terreni privi di interventi»

Trebisacce, “bollette” Consorzio Bonifica. I sindaci: «Escludere terreni privi di interventi»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Download PDF

I sindaci del territorio dell’Alto Jonio hanno scritto al presidente del Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Jonio Cosentino per chiedere un incontro urgente dedicato allo sgravio dei tributi richieste dall’ente consorzio per terreni agricoli non serviti da benefici di bonifica. Nella missiva, inviata al presidente dell’ente, all’interno della quale i sindaci hanno richiamato nel dettaglio la normativa vigente, si evidenze che: “In merito alle notifiche di avviso di accertamento spedite dal consorzio di Bonifica Bacini dello Jonio, i sindaci del territorio prendendo atto delle denunce e delle continue proteste dei cittadini proprietari dei terreni ricadenti nei propri comprensori, hanno preliminarmente eccepito che il tributo da parte del consorzio impositore non può essere preteso genericamente, per il fatto che i terreni ricadono nel perimetro dello stesso consorzio in base, con riferimento alla normativa attuale.

Alla luce delle esposte considerazioni, i sindaci sottoscrittori chiedono al Consorzio di Bonifica Bacini dello Jonio, una immediata revisione dei ruoli escludendo perentoriamente i terreni ricadenti nei comuni privi di interventi diretti idraulici e idrogeologici , nonché di condotta irrigue, ritenendo l’imposizione illegittima e in violazione delle norme,anche per evitare inutili e dispendiose controversie, dannose sia per i contribuenti e anche per lo stesso consorzio, Ente pubblico diretto ad applicare la legge. In proposito, proprio per spirito costruttivo e correttezza personale, i sindaci chiedono al presidente del Consorzio di Bonifica Marsio Blaiotta un incontro urgente nella prossima settimana per evitare inutili azioni vessatorie e risolvere nell’interesse dei cittadini l’annoso problema bonariamente”.

Vincenzo La Camera

Share Button

6 Responses to Trebisacce, “bollette” Consorzio Bonifica. I sindaci: «Escludere terreni privi di interventi»

  1. Domenico La Teana 2019/11/09 at 17:42

    Eh già…. è una cosa vergognosa. In due mesi sono arrivate due bollette del 2018 e del 2019. In considerazione del fatto che, nulla viene fatto, (salvo che l’acqua piovana non venga dirottata altrove) a mia richiesta di delucidazioni mi è stato risposto “si…. facciamo… lei non vede ma facciamo…”. Ah si !!!! ma fatemi il piacere.

    Rispondi
  2. FRANCESCO MARIA BASILE 2019/11/09 at 18:36

    con incursioni piratesche si piombano sui conti correnti e persino sulle poste pay,arrivando a prelevare persino 5 euro!!! il massimo della sciatteria e squallore pseudogestionale!!!

    Rispondi
  3. Lucy 2019/11/10 at 18:16

    Io mi pongo alcune domande : al consorzio sanno della sentenza di illegittimità costituzionale (o incostituzionalità che dir si voglia) della norma riguardante il tributo che grava su tutti i proprietari di fondi a prescindere dal fatto che abbiano ricevuto o no interventi da parte del ch onsorzio stesso? Se si, perché allora continuano a spedire lettere, raccomandate, avvisi di pagamento e di sequestro a chi non paga perché non beneficia di nulla? non sanno questo, o fingono di non sapere? Se io non voglio far parte del consorzio, perché lo stesso mi obbliga? Cosa fa la regione Calabria di fronte alla questione dei consorzi?

    Rispondi
    • Giovanni 2019/11/11 at 00:12

      Non si riesce a dialogare con il Consorzio , neanche per comunicare un cambio di recapito delle comunicazioni , figuriamoci per controllare oppure diminuire la tassa.

      Rispondi
      • Lucy 2019/11/11 at 13:36

        Però, tra i proprietari di fondi che non hanno beneficio dal consorzio, sbaglia chi si rivolge al medesimo per fare correzioni e rettifiche, e sbaglia anche a pagare, vista l’illegittimita’ del tributo imposto a tutti, anche se non beneficiari! Chi ha pagato e non doveva farlo, non avrà nessun rimborso, immagino! Bisognerebbe far intervenire la magistratura penale e chiedere che si indaghi sui conti del consorzio…

        Rispondi
  4. Bina Gabriele 2019/11/12 at 09:12

    Io ho un terreno nel comune di Corigliano , non ho nessun servizio e mi arrivano i pagamenti intestati a me e a mio marito , ho il pozzo nel terreno la strada ogni anno la dobbiamo aggiustare noi come si permettono a chiedere pagamenti in cambio di niente .io mi sento derubata

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *