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Castrovillari, Coronavirus. Lo Polito dona 5 mila euro. «Nessun secondo fine. Non mi ricandido»

Castrovillari, Coronavirus. Lo Polito dona 5 mila euro. «Nessun secondo fine. Non mi ricandido»
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«Purtroppo i dati a livello nazionale e regionale fanno registrare una crescita di contagi e di persone decedute. Il contagio può essere evitato soltanto rimanendo a casa. Anche ieri invitavo a fare ciò minacciando sanzioni, che purtroppo sono state elevate. Ma tanti sono i problemi di persone anche nel fare la spesa, visto che l’economia è ferma». Un dramma nel dramma quello evidenziato dal sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, che all’epidemia di Covid-19 aggiunge anche le difficoltà economiche di diverse famiglie bisognose.

«Non so come comune – dichiara il primo cittadino – pure in difficoltà per carenza di entrate in questo periodo, che tipo di aiuto possiamo dare, stamattina verificherò le possibilità. Intanto, per venire incontro immediatamente alle esigenze di qualcuno, personalmente, unitamente a mia moglie, abbiamo deciso di donare 5.000,00 euro alla Croce Rossa locale per sostegno a quelle famiglie di Castrovillari che non hanno reddito di cittadinanza e non rientrano nelle categorie di aiuti disposti dal governo». «Per accedere a questo piccolo aiuto si può avanzare richiesta alla stessa Croce Rossa che verificherà tramite i servizi sociali del comune di Castrovillari, che si tratti di persone veramente bisognose. Mi auguro che altri possano seguire l’esempio della mia famiglia».

Lo Polito, «pur rischiando di sembrare fuori luogo in questo momento», ci tiene a chiarire che «non esistono secondi fini, ma ogni attività come sindaco e come cittadino è diretta unicamente a garantire la comunità». A tal proposito, dicendosi «davvero provato da questa dura fase alla quale tutti siamo sottoposti», dichiara, a scanso di «polemiche e strumentalizzazioni», che «non sarà in campo alle prossime elezioni amministrative di Castrovillari (previste per quest’anno ndr)». Per concludere, l’invito, ormai continuo, anzi la preghiera, del primo cittadino di “restare a casa”.

Federica Grisolia

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