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Amendolara. Il sindaco: «Lavoriamo in silenzio, senza azioni eclatanti. Sanificare le strade non serve a nulla»

Amendolara. Il sindaco: «Lavoriamo in silenzio, senza azioni eclatanti. Sanificare le strade non serve a nulla»
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«Anche ad Amendolara stiamo mettendo in campo tutte le precauzioni necessarie e le dovute restrizioni indicate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria del Coronavirus – lo assicura il sindaco, Antonello Ciminelli – nonostante stiamo mantenendo un profilo basso, senza mettere in campo azioni eclatanti come sta facendo qualcun’altro, magari per ritagliarsi qualche titolo sui giornali». Il sindaco conferma di aver emanato delle ordinanze e delle diffide a restare a casa, ma «dopo qualche giorno abbiamo deciso di non diffondere più queste notizie, perché in questi casi si deve assolutamente evitare la “caccia all’untore” e la spasmodica ricerca del nome del concittadino destinatario del provvedimento».

Il sindaco si complimenta con i cittadini di Amendolara per come stanno rispettando le prescrizioni. «Ad Amendolara – dice – dopo le 18.30 non c’è più nessuno in giro. Non capisco – continua – in quali luoghi qualcuno noti assembramenti di persone». Secondo Ciminelli un corretto cittadino, in un’ottica di collaborazione con l’Amministrazione Comunale in questo particolare periodo, «non deve affannarsi a condividere sui social ordinanze di altri comuni, ma dovrebbe segnalare al sindaco situazioni più importanti su cui prendere provvedimenti». Ciminelli entra nel merito anche delle sanificazione – un’operazione che tanti cittadini invocano nelle discussioni sul web – ribadendo come nel corso di questi anni di amministrazione «nessuna decisione è stata mai presa per mitigare le paure delle persone, ma soltanto se ritenuta davvero necessaria»

«Chiunque ho sentito – dice il sindaco – mi assicurato che le sanificazioni non servono a nulla, come ha specificato anche l’Asp di Catanzaro. La dobbiamo smettere di buttare sulle nostre strade ipoclorito di sodio che è un veleno. Quando questo prodotto – spiega Ciminelli – verrà lavato dalle nostre strade e andrà a finire a mare, il danno ambientale sarà enorme e mille volte maggiore dei possibili benefici di questo modo di sanificare le strade. Basta che passa una macchina – fa notare – e la sanificazione perde ogni effetto dopo cinque minuti». Il sindaco assicura che azioni di sanificazione verranno intraprese ma in quei luoghi dove davvero serve. Verranno sanificate le scuole prima che gli studenti rientrino; è stato già dato incarico per sanificare il Palazzo di Città. «In questo momento di emergenze dobbiamo essere concreti – afferma il primo cittadino di Amendolara – e non dire cose senza senso. Abbiamo istituito il COC (Centro Operativo Comunale)  – assicura Ciminelli -. Abbiamo formato un gruppo di volontari che consegna a domicilio i beni di prima necessità. A breve costituiremo un comitato di raccolta fondi per aiutare le famiglie in difficoltà».

Il Comune di Amendolara ha affidato, inoltre, l’incarico a tre signore dipendenti comunali di affiancare i due vigili in materia di vigilanza sugli spostamenti delle persone e controllo sul rispetto delle quarantene obbligatorie. «Confido nel senso civico dei miei concittadini. Dobbiamo continuare a restare a casa ed uscire soltanto per le necessità ampiamente descritte. La Regione Calabria, con la presidente Santelli, sta prendendo decisioni importanti. Non stiamo qui a discutere sulla giusta tempistica di questi provvedimenti. Forse l’Italia è arrivata un po’ tardi su tutto. Però questo è il tempo di lavorare e di rispettare le direttive».

Vincenzo La Camera

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One Response to Amendolara. Il sindaco: «Lavoriamo in silenzio, senza azioni eclatanti. Sanificare le strade non serve a nulla»

  1. giuseppe pagano 2020/03/21 at 20:26

    Le paure che nascono in seguito al possibile verificarsi di un danno reale,presente ed evidente sono una normale reazione della nostra psiche.Viceversa,quelle dovute ad alterazioni di una percezione surreale dell’oggetto o di una qualsiasi situazione particolare del nostro vissuto quotidiano esulano dalla realtà.Nella fattispecie,ritengo che buttare sostanze chimiche per le strade sia inutile e dannoso per l’ambiente.Il contagio si evita applicando le poche regole raccomandate e ,soprattutto,stando a casa.Non dobbiamo uscire.Con questo comportamento nessuna paura ci potrà sfiorare.Buona salute a tutti.

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