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Bandiera Blu 2020. Rocca Imperiale new entry. Conferme per Roseto, Trebisacce e Villapiana

Bandiera Blu 2020. Rocca Imperiale new entry. Conferme per Roseto, Trebisacce e Villapiana
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Aumentano in questo 2020 i comuni con la Bandiera Blu. Sono 195, dodici in più rispetto all’anno scorso. Le Bandiere Blu 2020 sono state assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) ai comuni rivieraschi e agli approdi turistici e annunciate questa mattina in conferenza telematica con i sindaci vincitori. In totale 195 comuni italiani, per complessive 407 spiagge, corrispondono a circa al 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

La Calabria sale a quota 14 bandiere blu, con tre nuovi ingressi. L’Alto Jonio Cosentino conferma le tre bandiere blu di Roseto Capo Spulico (4^ anno di fila), Trebisacce (7^ anno di fila) e Villapiana (2^ anno consecutivo) e aggiunge quella di Rocca Imperiale. La Calabria registra anche i nuovi ingressi di Tropea (Vv) e Siderno (Rc). Gli altri comuni calabresi sono: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella nel cosentino. Cirò Marina e Melissa nel crotonese. Soverato e Sellia Marina in provincia di Catanzaro. E Roccella Jonica in provincia di Reggio Calabria. La Liguria, con 32 bandiere, guida la classifica nazionale. Seguono la Toscana con 20 e la Campania con 19. Cinque bandiere blu per la Basilicata: Policoro, Nova Siri, Bernalda di Metaponto, Pisticci nel materano e Maratea in provincia di Potenza.

“La Bandiera Blu quest’anno sarà strumento di ripresa e di rilancio dell’immagine del Paese” – ha detto Claudio Mazza presidente della FEE Italia – “Siamo certi che le località Bandiera Blu dove il livello di qualità ambientale e del servizio al turista è sempre stato al primo posto saranno in grado di garantire una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza”. Continua Mazza: “Insieme ai Comuni, gli stabilimenti balneari avranno un ruolo fondamentale in termini di presidio delle spiagge, saranno loro che avranno il compito di conciliare il rispetto delle regole e il piacere di una giornata al mare”.

Sono 32 i criteri previsti dalla FEE (associazione fondata nel 1981 in Danimarca, impegnata nella diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale) che periodicamente vengono aggiornati e che spingono le amministrazioni locali ad impegnarsi per risolvere eventuali criticità. Anche quest’anno è stato dato grande rilievo alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle Amministrazioni al fine di preservare l’ambiente e promuovere un turismo sostenibile. In tale ottica, alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: l’esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche).

 Vincenzo La Camera

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