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Coronavirus in Calabria. I dati ufficiali – 20 maggio 2020

Coronavirus in Calabria. I dati ufficiali  – 20 maggio 2020
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In Calabria ad oggi sono stati effettuati 56.209 tamponi. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.156 (+3 rispetto a ieri su 1158 tamponi esaminati), quelle negative sono 55.053. I tre positivi di oggi risiedono nelle province di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Oggi abbiamo 31 guariti e un decesso a Reggio Calabria.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

Catanzaro: 36 in reparto; 1 in rianimazione; 24 in isolamento domiciliare; 122 guariti; 33 deceduti.

– Cosenza: 5 in reparto; 187 in isolamento domiciliare; 242 guariti; 34 deceduti.

– Reggio Calabria: 6 in reparto; 52 in isolamento domiciliare; 198 guariti; 18 deceduti.

– Crotone: 2 in reparto; 14 in isolamento domiciliare; 95 guariti; 6 deceduti.

– Vibo Valentia: 26 in isolamento domiciliare; 50 guariti; 5 deceduti.

Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi. Presso il laboratorio del GOM di Reggio Calabria è in corso la verifica di tre tamponi di esito dubbio, in attesa di conferma; i pazienti attualmente sono in isolamento domiciliare cautelativo. L’esito definitivo verrà riportato sul report di domani. Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.

I soggetti in quarantena volontaria sono 10.427 così distribuiti:

– Cosenza: 2.137

– Crotone: 2.715

– Catanzaro: 2.551

– Vibo Valentia: 521

– Reggio Calabria: 2.503.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare il rientro alla residenza sono +280; quelle registratesi per motivi di lavoro, salute e attività istituzionali sono +129 per un totale di 409.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro e ormai dimessi da diversi giorni perché guariti, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.

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