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Estate e Autunno a rischio carenza idrica. Sorical lancia l’allarme e avvisa i prefetti

Estate e Autunno a rischio carenza idrica. Sorical lancia l’allarme e avvisa i prefetti
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Allarme siccità: oltre alla battaglia contro il Coronavirus, nella prossima estate i calabresi dovranno fare i conti con una forte riduzione di acqua potabile. La Sorical, la società di gestione delle risorse idriche calabresi, ha infatti invitato le prefetture calabresi a mettere in guardia i comuni in vista della più che probabile penuria di acqua ad uso civico nella prossima estate e anche nel prossimo autunno. «Inverno senza neve, – afferma la Sorical in una nota – primavera tra le più secche degli ultimi anni, per cui, per i prossimi mesi si prevede una riduzione di portata dei principali acquedotti della Calabria». Oltre alle Prefetture, la Società delle acque, ha invitato tutti i 385 sul totale dei 401 comuni calabresi serviti da Sorical a informare i cittadini sui disagi che si possono verificare e quindi a raccomandare alle famiglie di fare un uso più parsimonioso del prezioso liquido. Capitolo a parte per l’acqua a scopo irriguo che ha già provocato l’allarme degli agricoltori e che, come ha già fatto la Sorical, deve spingere i Consorzi di Bonifica a non farsi trovare impreparati. Per quanto concerne l’acqua ad uso civico, Sorical ha già effettuato degli studi specifici per individuare il deficit idrico del prossimo periodo estivo-autunnale e, anche se l’entità della carenza idrica dei singoli acquedotti non è esattamente quantificabile, prevede che nei prossimi mesi ci sarà la necessità di un’erogazione intermittente in diverse aree della Regione, soprattutto nelle aree del Nord-Calabria.

«Sorical, – si legge nella suddetta nota – come già avvenuto in passato, in applicazione del principio di uniforme distribuzione del deficit, procederà, per ciascuna utenza comunale, alla riduzione della portata erogata in misura percentuale uguale a quella della riduzione della portata delle fonti di approvvigionamento di ciascun acquedotto e nell’informativa alle Prefetture ha già suggerito alle amministrazioni comunali una serie di misure in grado di limitare le conseguenze del problema e di prevenire possibili problemi di ordine igienico-sanitario. Entrando nel dettaglio di tutti gli acquedotti calabresi, dall’Abatemarco che serve i comuni di Cosenza, Rende, Castrolibero…allo “Ntizzo” che serve Castrovillari, dal Neto-Fallistro che serve l’area urbana di Corigliano-Rossano all’Eiano di Frascinetto che serve tutti i Comuni dell’Alto Jonio compreso Cassano Jonio, la Sorical ha previsto delle forti riduzioni nelle dotazioni idriche, per cui la prossima estate, che a dispetto delle basse temperature di questo periodo i metereologi prevedono molto rovente, oltre che con il Conoravirus ci sarà da fare i conti con la crisi idrica.

Pino La Rocca

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