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Morano. Minoranza attacca il sindaco. «I soldi ci sono. Famiglie e imprese hanno diritto ad un bonus»

Morano. Minoranza attacca il sindaco. «I soldi ci sono. Famiglie e imprese hanno diritto ad un bonus»
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«Nella seduta dell’ultimo Consiglio Comunale, si è verificata una delle più brutte pagine della vita democratica di un paese. Un vero e proprio “delirio di onnipotenza”. Il
sindaco ha nascosto la propria inadeguatezza e debolezza di argomentazioni, con urla disumane e maleducazione perpetrata, contro le nostre proposte». Lo denunciano i consiglieri di minoranza Giannatale Tramaglino, Maria Di Maria, Domenico Lombardi, Angelo Severino.

«Non si possono bocciare, senza un valido motivo, delle mozioni, che rimettano al centro i diritti e il benessere delle persone e delle imprese. Sappiamo – affermano i consiglieri di minoranza – che le risorse libere, provenienti dalla rinegoziazione mutui con la cassa depositi e prestiti, ammontano ad € 163.958,76. Questa è la verità, nascosta per oltre novanta giorni alla cittadinanza». Alla luce di ciò, i quattro sostengono che dunque ci sono le condizioni per attuare un progetto da loro proposto di sostegno economico. I consiglieri di minoranza propongono un bonus di mille euro per le famiglie in difficoltà ed anche un sostegno alle imprese commerciali, agricole e di servizio a seguito dell’emergenza Covid-19, in un’unica soluzione a fondo perduto di 1.500 euro, esente da tutte le imposte.

«La scelta politica della maggioranza – si legge nella nota a firma dei quattro consiglieri di minoranza – è stata quella di lasciare soli i propri cittadini, con progetti inadatti e “fanciulleschi”, sperando solo nei contributi governativi e regionali. Noi siamo convinti che anche questo intricato modo di amministrare il nostro paese, possa essere cambiato».

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