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Terzo mandato sindaci piccoli comuni. «Vale l’ultimo censimento e non i dati istat»

Terzo mandato sindaci piccoli comuni. «Vale l’ultimo censimento e non i dati istat»
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Manca più di un anno alle Amministrative del 2021 ma ad Amendolara sono già iniziate le manovre di avvicinamento ad un evento che, come è giusto che sia, catalizza l’interesse e l’attenzione di tutti. Dette manovre sono comunque condizionate dall’incertezza normativa che impedirebbe la ricandidatura dell’attuale sindaco, Antonello Ciminelli che, essendo al suo secondo mandato, con la legge vigente non potrebbe ricandidarsi. A meno che, prima delle prossime Amministrative non venga accolta e trasformata in legge dal Parlamento la proposta dell’ANPCI (associazione nazionale piccoli comuni) che, come abbiamo riferito ieri sul nostro giornale, ha chiesto l’eliminazione del vincolo del terzo mandato per i Comuni fino a 15mila abitanti e, in subordine, per quelli fino a 5mila abitanti. Ha tenuto a precisarlo l’ex sindaco e oggi consigliere comunale di Minoranza, Mario Melfi, ricordando che il D.P.R. n. 570/1960 stabilisce che la “popolazione legale” dei Comuni che vanno al voto è determinata non in base ai dati Istat ma in base all’ultimo censimento della popolazione italiana che, come è noto, è avvenuto nel 2011. All’epoca, secondo quanto riferisce Mario Melfi, la popolazione di Amendolara era di 3.001 abitanti e quindi superiore, seppure di una sola unità, ai 3mila abitanti richiesti dalla Legge Delrio n. 56/’14 sugli Enti Locali che ha concesso la deroga del terzo mandato nei comuni inferiori a 3mila abitanti.

La proposta confezionata dall’Anpci, secondo quanto ha riferito la Presidente Franca Biglio sindaco di Marsaglia (CN), sta riscontrando un grande interesse da parte di tantissimi piccoli comuni, ma non è detto che trovi la via spianata nei due rami del Parlamento perché anche in passato la proposta di legge è arrivata vicina al traguardo ma poi è stata accantonata. «L’attuale sindaco – ha scritto Mario Melfi – come del resto quelli dell’Alto Jonio che sono al loro secondo mandato (Mundo per Trebisacce, Ranù per Rocca Imperiale, Montalti per Villapiana…) devono sperare nell’approvazione di questo disegno di legge presente in Parlamento ben sapendo però che anche nelle passate consiliature si era posto il problema ed era stato anche superato il primo scoglio al Senato ma non era poi passato alla Camera. Tanto è vero che, – ha concluso l’ex sindaco ed ex consigliere provinciale Mario Melfi – nel 2006 alcuni sindaci si sono candidati per svolgere il terzo mandato violando la normativa vigente ma, anche a risultato acquisito, i Comuni sono stati commissariati dal Ministero dell’Interno per la violazione della legge».

Pino La Rocca

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One Response to Terzo mandato sindaci piccoli comuni. «Vale l’ultimo censimento e non i dati istat»

  1. Giuseppe Pagano 2020/07/01 at 06:47

    Invece di interessarsi di dare informazioni sulla possibile candidatura del terzo mandato per i Sindaci dei piccoli Comuni il signor Mario Melfi dovrebbe rivolgere ,penso,la sua attenzione sullo stato a dir poco catastrofico della Sinistra di Amendolara.Tutto tace e il profondo letargo continua,a parte l’attivismo del dottor. Grisolia.Comunque,mancano ancora undici mesi,tanti ,per il naturale risveglio e poi un candidato si trovera’ per l’ennesimo sacrificio elettorale.Qualcuno direbbe:non e’ mai troppo tardi!

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