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Trebisacce. La squadra di calcio chiede il passaggio in Basilicata

Trebisacce. La squadra di calcio chiede il passaggio in Basilicata
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L’ASD Trebisacce, delusa e mortificata per essere stata retrocessa d’ufficio dal Campionato di Eccellenza a quello di Promozione (in quanto ultima in campionato e come da regolamento della LND in tempo di Covid), ha avviato ufficialmente i contatti con il Comitato Regionale F. I. G. C. della LND della Basilicata per verificare la fattibilità del passaggio del sodalizio giallorosso dalla Calabria alla Basilicata. Come è noto, essendo stato deciso di annullare tutti i Campionati dilettantistici a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, l’ASD Trebisacce è stata l’unica squadra di calcio, tra tutti i campionati dilettantistici calabresi, ad essere stata retrocessa d’ufficio. Mentre dalla Promozione alla Seconda Categoria sono state bloccate le retrocessioni.

Da qui la reazione della Dirigenza di voltare le spalle al CR Calabro e trasferirsi in Basilicata. Del resto l’eventuale secessione del Trebisacce dal Comitato Regionale Calabro e l’annessione al Comitato Regionale Lucano non sarebbe altro che un “revival” di quel tentativo di annessione di tutto l’Alto Jonio alla Basilicata che da sempre, e per le stesse ragioni, trova sostenitori nella società civile di tutto il Comprensorio che per varie ragioni si sente più lucano che calabrese. Peccato che questa stessa corrente di pensiero, sostenuta da alcuni sindaci della zona e portata avanti da un apposito Comitato Civico che all’epoca ha intrattenuto contatti istituzionali con la Regione Basilicata, non abbia trovato l’appoggio di tutti i sindaci e degli esponenti politici dell’epoca. Anche questa volta, per la verità, il tentativo avviato dai Dirigenti del Trebisacce sarà difficile da realizzare perché il calcio dilettantistico è organizzato su base regionale, ma questa palese discriminazione è l’ennesima conferma del prezzo salato che la periferia è costretta a pagare alla geografia del territorio e alla carenza di rappresentanza politica di questa zona.

Per il rispetto nei confronti della sua storia calcistica, oltre che per reazione ad una decisione ritenuta iniqua e discriminatoria, la ASD Trebisacce, attraverso una breve nota, ha comunicato «di aver avviato ufficialmente i contatti con il Comitato Regionale della Basilicata per un possibile trasferimento di giurisdizione e per essere aggregata al Campionato Lucano, sia esso di Promozione o di Eccellenza. La strada da percorrere, dal punto di vista formale, – si legge ancora nella suddetta nota – non è semplice, ma i passaggi da fare non sono del tutto impossibili. Da parte nostra – conclude la nota del sodalizio giallorosso che di recente ha rinnovato la fiducia a Mister Antonio Presta – la volontà c’è, anche perché di questi tempi le deroghe sono all’ordine del giorno».

Pino La Rocca

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