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Amendolara. Centenario Madonna della Salute. Don Saverio Viola e l’ampliamento della chiesa

Amendolara. Centenario Madonna della Salute. Don Saverio Viola e l’ampliamento della chiesa
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Un’altra tappa della rubrica che raccoglie i pensieri ed i ricordi dei sacerdoti che si sono avvicendati ad Amendolara Marina, dove in questi giorni e per tutto l’anno ricorre il Centenario della “Madonna della Salute”, titolare e protettrice dell’omonima parrocchia. Don Saverio Viola è stato, al momento, il parroco che per più anni ha guidato la comunità di Amendolara Marina (v.l.c.)

La trepidazione con cui mi accingo a scrivere queste poche righe è tanta e innegabile, per diversi motivi. Uno di questi, che mi sento di esternare e condividere, è il sentirmi ancora una volta vicino, spiritualmente, in una occasione particolare quale la celebrazione dei cento anni di presenza della sacra immagine della nostra Madre del Cielo nella Marina di Amendolara, alla Comunità seguita come Pastore per anni. Mi riempie infatti di profonda commozione il fatto che la Comunità della Parrocchia della Madonna della Salute continui a ricordarmi in momenti così significativi per la sua storia di giovane popolo di Dio, nato e cresciuto proprio introno a questa Sacra Immagine.

Parte di questa storia ho contribuito anche io a scrivere servendo, appunto, come Pastore, questa comunità, come scritto sopra, per ben quattordici anni (dal 1991 al 2005, ndr) e, per altrettanti anni, contribuito ad arricchire di autentico spirito devozionale la festa dedicata alla sua Titolare e Patrona: la Madonna della Salute. Sintetizzare tanti anni in poche righe non è semplice, tanti sono i ricordi, i volti dei volontari impegnati perché i festeggiamenti fossero sempre più belli, e le emozioni provate e condivise. Come Parroco ricordo, soprattutto, la preoccupazione di formare una comunità di fedeli unita e stretta intorno alla festa principale della Parrocchia, una comunità che cercasse di riscoprirsi testimone e portatrice sana dei valori della Vergine Santa: la comunione e la condivisione.

Ricordo, inoltre, lo sforzo di dare alla festa sempre il giusto valore e la giusta importanza tanto alla parte religiosa che a quella civile, cercando in questa di non strafare e avendo come obiettivo principale l’ampliamento della casa della nostra cara Madre Celeste. Obiettivo raggiunto con i vostri sacrifici, il vostro impegno, la vostra devozione. Tuttavia, non dimentichiamoci mai che se è stato raggiunto è grazie anche al Suo volere e alla Sua intercessione, essi hanno guidato tutti noi verso quella divina provvidenza la quale ci ha aiutati a realizzare una nuova e bellissima Sua dimora. Auguro a tutti voi un santo giubileo portatore di ogni benedizione e pregate per me! Mater mea, salus mea.

don Saverio Viola

(missionario diocesano della Missione Cattolica di Lingua Italia di  Solothurn in Svizzera)

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