Redazione Paese24.it

«Ospedale di Castrovillari è pronto per la seconda ondata Covid?»

«Ospedale di Castrovillari è pronto per la seconda ondata Covid?»
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Fratelli d’Italia, con il suo referente Sanità Gianfranco Milanese, sta analizzando come è cambiato l’ospedale di Castrovillari e come si sta organizzando per questa eventuale seconda ondata di Coronavirus. “Il cambiamento è decisamente lento e le dimissioni del primario di ortopedia, dr. Bisignani, è solo uno degli ultimi segnali di un malato cronico-terminale come questo ospedale: un primario senza un solo medico ed infermiere non può che declinare l’incarico”.

L’analisi di Milanese: “Reparti fondamentali come pneumologia e terapia intensiva sono ancora a periodo pre-Covid: 2 posti di terapia intensiva invece dei 18 autorizzati sulla carta e 6 invece dei 20 per pneumologia, se poi a condurre la pneumologia sono solo 3 medici rispetto ai minimo 6 per condurre un reparto la situazione di inadeguatezza è evidente”.

Fratelli d’Italia Castrovillari lamenta il silenzio dell’ASP di Cosenza sulla questione. “La grande colpa – ribadisce Milanese – è di un governo nazionale che continua imperterrito a far seguire le regole “ragionieristiche” di un piano di rientro di oltre 11 anni fa, quindi ultra vecchio, che fa a pugni con questo attuale periodo di pandemia. L’ospedale di Castrovillari è spogliato giorno dopo giorno di reparti, medici ed infermieri oltre che biologi. Siamo di fronte ad una grande mistificazione, dicendo che si vogliono fare 5 nuovi ospedali in Calabria dal costo di 150 milioni ognuno, per dare soluzioni alla salute,  ma è sotto gli occhi di tutti che sarà solo altro cemento mentre non si hanno risorse umane e macchinari oggi. L’ASP di Cosenza non può dare un contentino alla città di Castrovillari con 8 infermieri quando i numeri mancanti sono di 130 infermieri e 50 medici. E’ evidente che sta prendendo in giro il nostro comprensorio”.

“Dove sono i 18 posti di terapia intensiva indicati dai decreti 64 e 91? Dove sono i posti ed i medici della pneumologia? Dove sono i piani di prevenzione Covid se un medico di  un importante reparto ha dovuto aspettare diverso tempo per avere un tampone dopo che era stato vicino ad un positivo?”, si chiede Fratelli d’Italia, che alle elezioni amministrative del mese prossimo appoggerà il candidato sindaco del Centrodestra, Giancarlo Lamensa.

v.l.c.

Condividilo Subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *