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Oriolo, economia territorio tra passato e futuro. Pd: «Soluzioni mirate per bloccare emigrazione giovanile»

Oriolo, economia territorio tra passato e futuro. Pd: «Soluzioni mirate per bloccare emigrazione giovanile»
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«Il  Pd di Oriolo impegnato a valorizzare le intelligenze del territorio». Questo è uno degli obiettivi della sezione locale del partito e va in questa direzione, infatti, l’incontro che si è tenuto nella sala del piccolo teatro Valle, dove si è tenuta la presentazione dell’opera di debutto del giovanissimo autore Nicolaj Corrado, dal titolo “Sulle orme degli dei”. L’incontro, moderato dal segretario del circolo cittadino del PD di Oriolo, Simona Colotta, ha visto la partecipazione, oltre che del giovane Corrado (vincitore del premio nazionale “Mario De Gaudio”), anche di Bruno Villella, dirigente provinciale del PD, di Giuseppe Ranù e dell’Onorevole Carlo Guccione, rispettivamente consiglieri provinciale e regionale del Partito Democratico, di Alfredino Acciardi, consigliere di minoranza PD del comune di Oriolo e del parroco di Oriolo, don Nicola De Luca.

Il lavoro di Nicolaj ha permesso di sottolineare l’importanza della conoscenza del passato, per poter costruire il futuro e pensare ad un rilancio dell’economia del territorio. Ed è proprio partendo da questo presupposto che la Colotta ha evidenziato come «la situazione economica sociale della nostra comunità è a dir poco problematica in quanto bisogna preoccuparsi di una stagnazione economica che ha dell’incredibile, nonché assistere all’abbandono da parte dei nostri ragazzi della loro terra, facendo i conti con un ininterrotto e crescente calo demografico», ma il segretario locale del Pd ha poi  sottolineato che «tutti questi aspetti non devono essere subiti e accettati con rassegnazione, ma si deve avere il dovere di affrontarli perché la rotta si inverta».

Alle parole della Colotta si aggiungono quelle di Alfredino Acciardi, che  ha sottolineato che «per pianificare un serio quanto indispensabile sviluppo territoriale non ci si deve affidare a ricette generaliste, ma guardare al particolare in modo da mettere in campo, nel più breve tempo possibile, le soluzioni più adeguate». Per Carlo Guccione , invece, «è necessario dirigersi verso una progettualità vicina alla gente e ai loro problemi, per evitare che la politica venga percepita come inutile. È indispensabile puntare sulle risorse naturali che abbiamo e valorizzarle».

Apprezzamenti per il lavoro realizzato da Nicolaj sono arrivati anche da Bruno Villella, specificando che “Sulle orme degli dei” «fornisce l’opportunità di considerare il passato, ma anche di guardare avanti, al nostro futuro, per pensare ad uno sviluppo sinergico partendo da due realtà differenti, quella passata e quella attuale». Giuseppe Ranù, dal canto suo, ha sottolineato come “il lavoro di Nicolaj faccia riferimento a valori autentici che rivolgono lo sguardo al futuro ammirando il passato. Valori che devono essere posti al centro dello stesso PD per costruire un progetto e dare prospettive vitali al nostro territorio, recuperando la fiducia del cittadino”.

A conclusione della serata, invece, Don Nicola De Luca ha affermato «la necessità di recuperare l’identità e investire sul territorio, ma con un cambio di mentalità, senza improvvisazione e mediocrità, ma puntando sulla qualità e professionalità», sottolineando, inoltre, come il libro di Nicolaj «rappresenti un dono fatto all’intera comunità per la risonanza dell’opera sul territorio».

Pasqualino Bruno

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