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Coronavirus. Pensieri sparsi di una penna in lockdown – Parte Quinta

Coronavirus. Pensieri sparsi di una penna in lockdown – Parte Quinta
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Quinta puntata della nostra rubrica dedicata ai ricordi non certo lontani di un periodo che ha toccato gli animi di tutti, lasciando in ognuno segni indelebili. Il dottore Giuseppe Massaro, stimato ginecologo di Francavilla Marittima (Cs), durante il così detto lockdown ha scritto alcuni pensieri, pillole sparse sul Covid-19, questo virus sconosciuto che ha cambiato le nostre vite. Letture gradevoli, con il dono della sintesi, che analizzano il momento vissuto sotto diversi aspetti. Stiamo pubblicando periodicamente, in una sorta di rubrica, appunto, questi scritti sulle nostre pagine di Paese24. Le puntate precedenti le potete recuperare “sfogliando” il giornale. (v.l.c.)
CAPITOLO X – IL CORONAVIRUS E LA PSICOLOGIA DELLA SESSUALITA’ (4 giugno 2020)
Virus, ci hai intimoriti, intimiditi, impoveriti, ci siam dovuti distanziare, mentre tu aleggi sopra di noi. Mi sembra che insisti, sogghigni in modo diabolico, insoddisfatto e disturbi. Hai toccato, sbriciolato le nostre essenzialità, le abitudini, il lavoro, la convivenza, lo svago, l’affettività… Tu virus sei asessuato, non puoi assolutamente capire certe cose. Tu virus non puoi amare, noi siamo nati per amare, per cercare il vero Amore. Voglio continuare ad esprimermi ancora sulla sessualità, componente dell’animo umano molto bella ed intima, per renderla necessariamente più aperta perché ancora offuscata da stupidi tabù e pregiudizi. Proprio a questo vai a pensare? Sì, è vero ognuno per fortuna si adatta all’esigenza, alcune persone vivono tranquillamente in maniera asessuata; però c’è pure tanto bisogno di esternare… anche disagio e di sapere.
Tu virus pensi che hai determinato un lockdown sessuale, un ko tecnico, un blackout dell’istinto? Macché! Secondo me il pensiero sessuale è aumentato. Devi sapere che la nostra specie non può finire… La sessualità cambia? Cambiano gli approcci al risultato immutabile… Da stimoli frenetici, da folla in discoteche, bar, ristoranti, stadi, passare alla ricerca del partner, a distanza, nelle regole del distanziamento, alla “clausura‐solitudine in casa” anche la psicologia ha contribuito a risolvere l’eventuale problematica con le sue sottili intuizioni. L’astinenza sessuale appunto stimola molto la fantasia, determinando nuove occasioni. Non prendiamo, caro virus, esempio dal coniglio, sì molto prolifico, ma pauroso e quando fiuta il pericolo ritira e chiude i testicoli in pancia e li tiene lì, rischiando la sterilità come il Criptorchidismo nell’uomo se non lo si operi. Questo concetto, preso dal bravo scrittore dott. Raimondi che cita la fonte nella prof.ssa Graziottin, ginecologa e sessuologa, l’ho fatto anche mio, perché in sintonia. La sessualità non ha età perchè fatta di apertura mentale, di conoscenza, di scoperta di vecchia‐nuova relazionalità, di novità. La sessualità degli sguardi in mascherina ad esempio è un mondo tutto da scoprire e ne parlerò a momento opportuno. Nello struscio cioè nel passeggio c’è anche sessualità però più dispersiva, più vaga, più distratta. Avvertiamo nuovi stati d’animo, sperimentiamo nuove sensazioni perché prima eravamo camuffati, mimetizzati in una folla frenetica, ora siamo ancorpiù scoperti, anche se in mascherina, e riusciamo a comunicare così sorprendentemente bene.
In queste città vuote, spettrali dove tutto è immobile mi chiedo che senso ha l’aver costruito tanto e così bello nei secoli. Che tristezza! Da questa tristezza devo invece prendere forza. Giro smanioso in questa città diversa (tanti cagnolini mi distraggono anche loro in una nuova psicologia…!), con il desiderio d’incontrare qualcuno, di sentir vicino qualcuno. È prepotente, parte dal profondo il bisogno di confronto, di percepire il campo magnetico dell’altro, del contatto. Ah, sensazioni della pelle! Sì, ma prima avviene un fenomeno eccezionale: la mente scopre altre attrattive. Il linguaggio del corpo silenzioso ma attivo, meraviglioso, sbalorditivo, nelle movenze della camminata e della corsa, prende più spazio, più importanza, più valore. Anche la forza della gestualità, il moto delle ciglia assumono un’altra dimensione perché non distratti da affligenti pensieri inutili rutinari. Il rapido moto della testa frequente nelle donne per aggiustarsi i capelli veramente o per darsi un tono, o per fugare l’idea balzana ha un altro fascino in questo film lento! Scoprire o riscoprire attrattive semplici, naturali, che meraviglia! Camminando appunto in Siena, città di solito indaffarata, frettolosa, ho percepito situazioni nuove, la voglia di fermarsi, osservare, dire due parole… Paradossalmente, in questo periodo, gli stimoli piacevoli, ne sono convinto, aumentano, determinando nuove, forti spinte interiori e tante fantasie. Sembra innescarsi, in un crescendo, anche un particolare gioco amoroso. Che motori interiori! Che forza! Prodigi della Natura! Forze nuove che, non solo nella sessualità, ma in tutto, diventano forze di spinta, punto di partenza…di rinnovamento. Una volta si scrivevano per lontananza le pregne, appassionate lettere d’amore in attesa, tante volte, di un furtivo incontro… oggi abbiamo i social, ottimi mezzi di comunicazione, di grande aiuto specialmente in questa nuova situazione, ma un pochino più freddi. Alla base, come ripartenza, c’è la buona psicologia che viene dal profondo della mente che ci dice cosa fare e dove andare. Siamo fiduciosi, le basi sono molto solide!
Scritto a Siena in Aprile 2020 e finito a Francavilla il 4‐6‐20.
Come ricetta consiglio un altro piatto forte afrodisiaco: Cipolline fritte alla cerchiarese, poi “annegate” in olio crudo miscelato con peperone rosso, fino e piccante.
Buon appetito! (Giuseppe Massaro)
CAPITOLO XI – IL CORONAVIRUS E LA DONNA IN MASCHERINA. ELOGIO ALLE DONNE (21 giugno 2020)
Virus,nessuno sa come tu sia arrivato,dove sei e dove vai. Ci sei ancora, sei in agguato, ti avvertiamo . Qua moriamo tutti !Questa l’esclamazione di paura in bocca a tutti ancora. Ci hai costretti a salutarci col gomito, in un mondo di gomitate! Sapevamo del Burka, lo vedevamo alle donne musulmane. Aspettavamo carnevale per avere certe sensazioni, invece ecco un mondo in mascherina da mesi!
Non ho dubbi: la donna in mascherina è più misteriosa ma più attraente e la sa portare. Che dire dei raggi luminosi degli occhi che diffondono sensazioni incomparabili… Tutto è captato solo dagli occhi, soli nel viso ma tanto in risalto, fari nel buio, una guida! Dobbiamo svegliarci da questo spiacevole torpore. Credo proprio che da quegli occhi espressivi si possa ripartire meglio al femminile stavolta; le donne devono giocarsi bene, per il bene di tutti, la loro carta come avvenuto dopo la seconda guerra. Quanta arte nelle ricette di cucina ,nei lavori ad uncinetto, nella sanità, nella scuola e in tant’altro vista nei social, quanta inventiva! Anche cose semplici, non bazzecole ma grandissime possibilità… Sempre la Graziottin elogia le donne Presidenti di alcuni stati che hanno diretto meglio l’emergenza Covid, come a Taiwan con solo sei morti… Lo sforzo gestionale femminile, il superamento di più ostacoli, l’impegno volitivo e altruista anche nelle famiglie chiuse pare sia maggiore per le donne, rendendole più competenti ed avere quindi ottimi risultati. Del resto “la vita è lotta e sforzo, crescita ed evoluzione” dice Karen Horney, psichiatra americana….
Mai, come adesso ti puoi perdere completamente e piacevolmente nei colori degli occhi senza turbamenti diversi derivanti dalla bocca, dal sorriso, dai denti, dalle narici alitanti , dalla pelle. Ecco, così sboccia l’attrazione, l’invito a sognare, godere l’attimo perché….di doman non c’è certezza…come afferma Lorenzo dei Medici.
Sguardi insistenti, invitanti, per un attimo fuggente in occasioni perdute di sapore un po’ amaro. Certo che più diminuisce la ragione per il piacere, nei rapporti occasionali, più aumenta il rischio contagio. La vita continua, il mondo va avanti, deve andare avanti. Mi sembra di aver colto una differenza sostanziale nello sguardo femminile, lo sento più intenso, deciso, penetrante rispetto a quello maschile. Sarebbe interessante verificare le nascite di dicembre e gennaio prossimi per una curiosità.
Inebriante! Abbandonarsi nello sguardo intenso e penetrante di desideri nascosti e carpire una gustosa consapevolezza di piacere, una timidezza provocante, un pizzico di eccitante malizia, ancorpiù in mascherina! È quasi un gioco amoroso con una gradevole insistenza da questi sguardi intensi. Gli occhi parlano, sembrano dire che tutto passerà presto, vogliono aprirsi alla vita con un invito piacevole all’amore vero. Dolce, pungente, stimolante psicologia femminile!
L’uomo, in parte voluto da voi donne, cambia i pannolini, stira, lava per terra ecc., giusto! Ora tocca a voi, ci spero perché ne sono convinto e ne avete le necessarie qualità, a far fare un altro decisivo passo alla società! Peccato che non ho potuto immortalare in foto tante espressioni di occhi pieni di speranza.
Strade deserte, desolate di Siena, viali alberati ultrasecolari, palazzi storici, monumenti, piazze, chiese gioiello, possibile che finisce tutto così? In così poco tempo ? Un buio mi avvolge. Non è possibile! Che dire del posizionamento stabile del bel corpo femminile, in mascherina e a distanza, per un frettoloso dialogo con gli occhi ma con un piacere sconosciuto, in un sogno, tutto da sperimentare per un futuro diverso? ! Una donna incinta avanza elegante, con gli occhi in risalto in una visione lontana, oltre la mascherina, con passo deciso e con una mano sicura sul pancione, mi sfiora, mi sorride….
L’incubo si rompe: la Specie non può finire, nell’amore la rinascita! Un’apparizione di grande speranza fa subito svanire la tristezza! Una fiamma di coraggio s’accende per conquiste di vita più umana per tutti.
Tutto ciò mi dice lo sguardo delle donne in mascherina, che mi ha immerso in un seducente mondo, premessa fiduciosa di un cambiamento effettivo, non solo da sogno, ma per una ripresa reale, sicura, duratura in un mondo vero più giusto.
Scritto a Siena, aprile 2020; finito a Francavilla, giugno 2020 (Giuseppe Massaro)
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