Redazione Paese24.it

Amantea. Migranti del Centro Accoglienza positivi al Covid. Gente in strada chiede trasferimento

Amantea. Migranti del Centro Accoglienza positivi al Covid. Gente in strada chiede trasferimento
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

“Il problema – dice una cittadina scesa in strada – è che fino a questa mattina questi ragazzi sono usciti e sono andati a lavorare nei campi, senza alcun controllo. Solo per questo siamo preoccupati, per la salute di noi tutti”. Lungo questa preoccupazione, aggravata dalla positività di 25 migranti ospiti del Centro di Accoglienza “Nifna Marina” di via Firenze ad Amantea, ieri sera tanti cittadini sono scesi in strada per chiedere l’immediata trasferimento dei migranti.

Lunedì, dopo che tre cittadini extracomunitari erano risultati positivi, erano stati subito disposti ed effettuati 97 tamponi dal personale dall’USCA agli ospiti della struttura che si trova nel centro del comune sul Tirreno cosentino. Ieri sono arrivati i primi risultati che parlano di 25 migranti positivi al Covid-19. La protesta non ha causato il blocco del traffico sulla statale 18 come avvenne alcune settimane fa sempre per lo stesso motivo. Anche in quell’occasione i cittadini avevano protestato per l’arrivo dei migranti positivi al Covid-19.

Forze dell’ordine e Esercito vigileranno i Centri di accoglienza per migranti di Amantea e Rende dove sono stati riscontrate diverse positività tra gli ospiti. I militari, in particolare, arriveranno entro le prossime ore da Diamante, dove sono stati impiegati in attività contro gli assembramenti durante la movida. Lo ha disposto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica conclusosi in serata nella Prefettura di Cosenza, riporta l’agenzia di stampa Ansa.  Si tratta, a Rende, di 15 migranti e un operatore, di cui due ricoverati al reparto malattie infettive dell’ospedale Annunziata di Cosenza; ad Amantea di 25 migranti e un operatore”. Tutti, riferisce la Prefettura, sono in isolamento all’interno dei rispettivi Cas, separati dagli altri ospiti, e attentamente sorvegliati. La protesta attuata ad Amantea è terminata dopo che è giunta la notizia della decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha disposto la vigilanza della struttura da parte delle forze dell’ordine e dell’Esercito.

Redazione

Condividilo Subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *