Redazione Paese24.it

A Crotone si contano i danni dopo l’alluvione

A Crotone si contano i danni dopo l’alluvione
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Si spala il fango stamani (lunedì) a Crotone. La gente ha approfittato di una pausa della pioggia per iniziare a pulire abitazioni e locali commerciali che si trovavano ai piani bassi dei palazzi. Colpite soprattutto le strade principali del commercio crotonese: via Mario Nicoletta, via Cappuccini, via spiaggia delle Forche e tutta la zona di via Marinella. Strade dissestate e allagamenti invece si registrano nelle contrade sia a nord che a sud della città; grave anche la situazione a Cirò Marina dove tutto il centro abitato è stato allagato dalla bomba d’acqua caduta nella notte tra sabato e domenica, quando si sono registrati quasi 450 mm di pioggia.

Stamani la situazione meteo sembra più tranquilla e, dopo le precipitazioni anche della notte scorsa, dalle 8 ha smesso di piovere. Sul territorio, già da ieri sera, sono operative le colonne mobili dei Vigili del fuoco e della Protezione civile giunte da Puglia e Campania, ma anche da altri comandi provinciali dei pompieri della Calabria che si stanno adoperando per verificare i danni e svuotare i sotterranei e i garage allagati dall’esondazione di diversi canali. Sotto controllo invece il fiume Esaro i cui argini hanno tenuto.

“A Crotone la situazione è in via miglioramento”, lo ha detto all’agenzia Ansa il capo della Protezione Civile nazionale Angelo Borrelli nel corso di un sopralluogo nella città pitagorica assieme al ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia e il presidente della Regione Calabria, Antonino Spirlì.

Redazione

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments