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A Trebisacce ancora clima da campagna elettorale. Botta e risposta Mundo-Sposato in Consiglio

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Piazza della Repubblica a Trebisacce

Preceduto da una lunga scia di polemiche innestate da due manifesti murali dell’Opposizione contro la Maggioranza, il primo consiglio comunale del dopo-estate si è rivelato una sorta di resa dei conti tra le parti, in cui anche i 6 punti all’o.d.g. sono passati in secondo piano ed è emerso chiaramente che il clima rovente della campagna elettorale non è ancora archiviato. In realtà ai due manifesti non c’è stata una risposta “murale” da parte dell’esecutivo in carica ma il sindaco Mundo, e non solo lui, non ha perso occasione, per ribadire allo stesso capo dell’Opposizione di fare il doppio gioco, essendo impegnato in politica a Trebisacce e facendo invece gli interessi del comune di Villapiana come imprenditore.

L’allusione è alla costruenda S.S. 106 nella quale Sposato è impegnato come imprenditore a fianco dell’Astaldi-Impregilo quale concessionaria dell’appalto e in questo ruolo Sposato si sarebbe impegnato a farne modificare il tracciato a favore di Villapiana e contro Trebisacce. In proposito occorre precisare che nei giorni scorsi avevamo già riferito della reazione del sindaco di Villapiana Roberto Rizzuto che respingeva questa tesi  e rivendicava a sé il diritto-dovere di difendere gli interessi del suo comune. «Nessun astio e il massimo rispetto per Villapiana, – ha tenuto a precisare il sindaco Mundo – con cui ci accomuna la storia e con cui vogliamo conservare ottimi rapporti di vicinato così come abbiamo il massimo rispetto istituzionale per il suo sindaco e i suoi amministratori. «Non faccia del vittimismo: il problema – ha detto Mundo rivolgendosi a Sposato – è la sua doppia veste di politico e di imprenditore. Faccia perciò una scelta: o l’una o l’altra cosa». Poi il sindaco ha risposto e controbattuto a tutte le critiche contenute nei due manifesti, rispedendo al mittente tutte le accuse ed ha comunicato infine che all’indomani (oggi) avrebbe risposto all’invito dell’Anas recando sia  Roma per negoziare la migliore soluzione possibile per il tracciato della nuova S.S. 106. «Non vogliamo asservire le esigenze dell’Anas alle nostre, – ha detto Mundo – ma esigiamo il massimo rispetto e faremo di tutto perché il nostro territorio non venga stravolto e mortificato».

Per diritto di replica Sposato ha respinto le accuse una per una: «Mai fatto vittimismo nella mia vita e non è vero – ha detto Sposato a proposito di un incontro col primo cittadino sul tema della S.S. 106 – che sono andato dal sindaco di Trebisacce per raccomandarmi come imprenditore. Non ne ho del resto assoluto bisogno perché sono da anni in rapporti di lavoro con l’Astaldi». Poi Sposato ha rivolto l’invito al sindaco di spendersi anche lui per evitare le esternazioni dei suoi tifosi, specie quelle sulla rete, perché è difficile – ha detto Sposato – non rispondere alle provocazioni» ed ha concluso rivendicando il diritto di fare opposizione e di rifiutare il bavaglio delle idee. Solo dopo un lungo prologo riservato alle polemiche il consiglio ha approvato, col voto contrario della Minoranza, gli equilibri di bilancio e le determinazioni della Corte dei Conti e invece, con voto unanime, il Catasto degli incendi boschivi, la conferma della manifestazione d’interesse per il porto e la nomina di Katia Capraro e Davide Cavallo per la commissione per la nomina dei giudici popolari.

Pino La Rocca

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