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Trebisacce. Gli alunni diventano cittadini attivi con il Bilancio Partecipativo

Trebisacce. Gli alunni diventano cittadini attivi con il Bilancio Partecipativo
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Con un incontro online tenutosi martedì 23 febbraio, organizzato dall’ITS “Filangieri” di Trebisacce, ha preso avvio il Bilancio Partecipativo. Erano presenti, oltre alla dirigente scolastica, Brunella Baratta, il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo, e il vicesindaco di San Lorenzo Bellizzi, Nicoletta Pittelli. Inoltre, Marino Buongiorno, presidente del consiglio comunale di Rocca Imperiale, Cosimo Chiesa, manager ActionAid Italia di “Ripartire” – un progetto contro la povertà educativa minorile, e Stefano Stortone della Star-up innovativa di Bipart.

Il Bilancio Partecipativo già approdato in diversi Comuni e scuole d’Italia è un processo democratico che ha l’obiettivo di far sperimentare le regole e le prassi dell’amministrazione e della cittadinanza attiva. L’iniziativa ha visto protagonisti gli studenti dell’ITS: Alessia La Volpe, Aurora Francomano, Lucia Marino, Giuseppe Cosenza e Marco Gatto, con il contributo esterno dello studente del Liceo “Cremona” di Milano, Riccardo Spreafico e con il supporto e il coordinamento dello staff dell’associazione “Passaggi” di Trebisacce.

Tutti gli studenti, attraverso un piattaforma online, potranno proporre e votare progetti volti al miglioramento della scuola; l’intero percorso è guidato da regole precise e condivise raccolte nella Carta della Partecipazione e presenti nella piattaforma web appositamente realizzata. Il Bilancio prevede una prima fase di voto delle proposte; quelle più votate e coerenti con gli obiettivi e i principi del percorso saranno meglio strutturate attraverso tavoli di co-progettazione. I ragazzi potranno pubblicizzare il proprio lavoro con videoclip e materiali grafico come in una vera campagna elettorale. Il percorso avrà termine in maggio quando il progetto più votato sarà proclamato vincitore.

«Una bella sfida – ha affermato la dirigente scolastica Baratta – che rafforza il ruolo della scuola e della comunità educante nella lotta alla povertà educativa, attraverso la promozione di competenze civiche e sociali e la sperimentazione di metodologie di cittadinanza attiva. L’iniziativa, con la pandemia in atto, rappresenta certamente un segnale di fiducia per ripartire con più forza e convinzione, in cooperazione con le istituzioni territoriali, per rigenerare nuove opportunità educative e sociali».

Soddisfatto anche il sindaco di Trebisacce, Franco Mundo. «Sicuramente – ha dichiarato – si tratta di un’iniziativa che non interessa soltanto l’ambito scolastico ma accresce la consapevolezza degli studenti nel ruolo di cittadini, sviluppando attivismo civico e partecipazione democratica».

Fra le attività del progetto, vi sono i percorsi di educazione civica digitale e di storytelling e data journalism, il monitoraggio civico e la co-progettazione di spazi e servizi a scuola e nel territorio, la creazione di una community online dove ragazzi e ragazze possano scambiarsi buone pratiche.

“Ripartire – Rigenerare la partecipazione per innovare la rete educante” è realizzato da ActionAid insieme a Fondazione Openpolis, BiPart Impresa sociale, Fondazione Human Foundation, La Fabbrica Spa, Transparency International Italia e Università della Calabria; i comuni di Ancona, Pordenone, Trebisacce e Roma (Municipio VI); Il Dipartimento per le Politiche di Coesione – Presidenza del Consiglio dei Ministri; cinque associazioni/cooperative sociali: COOSS Marche, Fondazione RagazzinGioco, Mètis, Associazione Passaggi ed éCO; cinque scuole secondarie di secondo grado, una per territorio.

A Trebisacce, il progetto vedrà impegnato l’Istituto Tecnico Statale “Gaetano Filangeri” per i prossimi tre anni. Il progetto è stato selezionato da “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale “Con i Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione con il Sud.

Federica Grisolia

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