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Oriolo, da Zona Rossa a Centro Vaccinale. «Il nostro contributo per la rinascita del Paese»

Oriolo, da Zona Rossa a Centro Vaccinale. «Il nostro contributo per la rinascita del Paese»
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Sono iniziate ufficialmente venerdì pomeriggio, nell’Alto Jonio Cosentino, le vaccinazioni anti Coronavirus per le persone ultra settantenni, precisamente i soggetti rientranti nel range d’età 70-79. A differenza della vaccinazione per gli over 80, in questo caso giungono nell’Alto Jonio persone da tutta la provincia di Cosenza. Al momento l’unico centro vaccinale attivo per questa fascia d’età è quello di Oriolo, nella palestra comunale, operativo da venerdì pomeriggio con il siero dell’AstraZeneca. Dovrebbero essere coinvolti da qui a breve anche i centri vaccinali di Rocca Imperiale (ancora inoperoso) e quelli di Cassano allo Jonio e Trebisacce dove in questi giorni si stanno vaccinando, con il Pfizer, i soggetti “fragili” e i restanti over 80, in seconda dose, della provincia di Cosenza, come specifica la dottoressa Antonella Arvia, referente Asp per le vaccinazioni nell’Alto Jonio che ha ben coordinato tutte le operazioni che hanno portato nei giorni scorsi a completare l’intero iter vaccinale per gli over 80 dell’Alto Jonio.

Tra venerdì pomeriggio e tutta la giornata di sabato sono state vaccinate, ad Oriolo, 70 persone ultra settantenni su 120 prenotati. I restanti 50 che non hanno ricevuto la dose si dividono tra persone fragili (la maggior parte) ed alcuni rifiuti di fronte ad AstraZeneca. Il problema per le persone fragili si è creato in quanto sulla piattaforma è stato possibile prenotarsi ma una volta giunti ad Oriolo – anche dalla città di Cosenza – l’amara scoperta di non trovare vaccini Pfizer o Moderna, consigliati per la categoria in questione. Infatti la Regione Calabria attraverso l’Asp ha provveduto ad inviare ad Oriolo, per il momento, soltanto vaccini AstraZeneca.

Il Comune di Oriolo ha prontamente risposto all’appello di creare un centro vaccinale sul proprio territorio. Un bel segnale di rinascita e ripartenza se pensiamo che proprio il borgo “Bandiera Arancione” è stato duramente colpito dal Covid durante la prima ondata, restando per diversi giorni in Zona Rossa. Soddisfatto il sindaco Simona Colotta per la macchina organizzativa messa in piedi che si è avvalsa della collaborazione della struttura comunale per quanto riguarda le operazioni logistiche e quindi l’allestimento della struttura, nonché tutto l’apparato amministrativo e di vigilanza. Hanno partecipato a questi primi turni e lo faranno anche nei prossimi giorni, infermieri, medici volontari e medici curanti, nello specifico: Emanuele Troncone, Maria Antonietta Liguori, Rosina Viafora e Francesco Amendolara; le associazioni Misericordia e Protezione Civile. Le vaccinazioni sono tuttora in corso, con altri 8o cittadini prenotati per la giornata odierna (domenica). «Tutto si è svolto correttamente – ha commentato il primo cittadino di Oriolo, Simona Colotta -. Siamo orgogliosi di poter offrire il nostro contributo per la rinascita dell’intero Paese».

Vincenzo La Camera

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