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Vaccini anti Covid. La Calabria prova ad accelerare. La Regione lancia il “Vax day”

Vaccini anti Covid. La Calabria prova ad accelerare. La Regione lancia il “Vax day”
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Operazione anche simbolica nel giorno della Liberazione dal fascismo e dal nazismo

Al grido di “vacciniamoci tutti” la Calabria prova ad accelerare sulle somministrazioni del prezioso siero anti Coronavirus. La Calabria ad oggi è mestamente ultima nella classifica sulla proporzione tra i vaccini ricevuti e quelli somministrati. Ma c’era da aspettarselo in una regione, già con una sanità precaria, che si è vista piombare addosso la mannaia del Covid. Ma è sicuramente da apprezzare lo sforzo e l’impegno di tanti addetti ai lavori che lontani da microfoni ogni giorni lavorano pancia a terra per migliorare sempre di più la macchina vaccinale: medici, infermieri, volontari, tecnici, dirigenti e anche sindaci di piccoli comuni che con enormi sacrifici e responsabilità sono riusciti in fretta e furia ad allestire dei centri vaccinali. Ad oggi poco più di 16 milioni di italiani hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Circa cinque milioni sono stati vaccinati in doppia dose.

“Vax day” in Calabria. Vaccinazione di massa, sabato 24 e domenica 25 aprile, in 8 centri di somministrazione di tutte le cinque province, per le persone tra i 60 e i 79 anni di età e per i soggetti fragili. Al via le prenotazioni sulla piattaforma di Poste italiane (https:prenotazioni.vaccinicovid.gov.it). È quanto deciso durante la riunione operativa tra Regione Calabria, commissario regionale della sanità, Protezione civile, Esercito italiano e Croce rossa. Oltre a questa operazione, naturalmente, si continuerà a somministrare il vaccino in tutti i centri vaccinali della regione. Al momento pare essere in fase conclusiva la fascia d’età degli over 80; in pieno svolgimento il range tra 70 e 79 anni; al via in questi giorni, invece, la fascia d’età tra i 60 e i 69 anni e la categoria dei caregiver (cioè chi si occupa a tempo pieno di un anziano non autosufficiente o di una persona disabile).

I CENTRI DI SOMMINISTRAZIONE

Durante il “Vax day”, le somministrazioni saranno eseguite, dalle ore 9 alle 22, a Catanzaro (hub Ente fiera di Catanzaro Lido), Cosenza (ospedale da campo), Reggio Calabria (Gom e palazzo “Tommaso Campanella”), Crotone (sede Croce rossa), Vibo Valentia (Palavalentia), Corigliano-Rossano (Pala Brillia) e Siderno (Palasport). Nello specifico, al Gom di Reggio Calabria, sia il sabato che la domenica, si potranno vaccinare i soggetti fragili; lo stesso si potrà fare all’ospedale da campo di Cosenza, ma solo nella giornata di sabato. Per i soggetti fragili sarà utilizzato il vaccino Pfizer, per tutti gli altri AstraZeneca.

IL VERTICE

Al vertice di questa mattina, che si è svolto nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, hanno partecipato Guido Longo, commissario regionale della sanità, Fortunato Varone, dirigente generale della Protezione civile regionale, Caterina De Filippo, dell’Unità di crisi regionale, il generale Saverio Pirro, inviato dalla struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Massimiliano Borzetti, della Protezione civile nazionale, e Magero Helda, della Croce rossa regionale.

VARONE: «LIBERIAMO LA CALABRIA»

«Soltanto tramite i vaccini – dichiara Varone – possiamo liberare la Calabria dal Covid. Con questa iniziativa verrà raddoppiato il numero di dosi. Questa due giorni ha anche un valore simbolico perché cade nel giorno della Liberazione dell’Italia».

SPIRLÌ: «PARTECIPATE TUTTI»

Il presidente della Regione, Nino Spirlì, si rivolge direttamente ai cittadini calabresi: «Il 24 e il 25 aprile saranno due giornate speciali per tutta la regione. Mi raccomando, partecipate. Chi ha la possibilità di ricevere il vaccino non deve assolutamente perdere questa occasione». (nella foto la vaccinazione a Napoli)

Vincenzo La Camera

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