Redazione Paese24.it

Con l’estate nuovi treni sulla tratta Sibari-Metaponto

Con l’estate nuovi treni sulla tratta Sibari-Metaponto
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa
Print Friendly, PDF & Email

Ferrovia Jonica: in arrivo tre treni regionali come antipasto per il ripristino del mitico Crotone-Milano. E’ infatti notizia di questi giorni che Trenitalia, che finora ha impegnato ingenti risorse per riqualificare le Stazioni e la linea ferroviaria jonica, abbia messo in programma il ritorno, a partire dal prossimo 18 luglio, di tre treni regionali sulla tratta Sibari-Metaponto. Una notizia, questa, a dir poco storica, perché va finalmente in controtendenza rispetto alla morìa dei treni a cui abbiamo assistito negli ultimi 10 anni, resa però possibile grazie ad un finanziamento a destinazione vincolata da parte della Regione Basilicata dedicato proprio allo sviluppo della mobilità turistica su rotaia e ad una virtuosa sinergia tra la Divisione Passeggeri Regionale di Calabria e Basilicata di Trenitalia.

In linea con l’indirizzo eco-compatibile su cui pare voglia indirizzarsi il Paese pare si voglia puntare sulla trazione elettrica, con un’attenzione particolare sia alle disabilità che al trasporto delle biciclette con l’intento di incoraggiare l’utilizzo della mobilità ecologica. Ma le novità in programma in ambito ferroviario non dovrebbero fermarsi qui, perché la rete ferroviaria nazionale ha ormai messo in preventivo, anche sulla Linea Jonica, il ripristino dei collegamenti ferroviari a lunga percorrenza, specie quelli notturni. E a questo proposito la memoria collettiva si indirizza come per incanto al mitico Crotone-Milano che, a partire dal primo dopoguerra, ha unito l’Italia da Nord a Sud consentendo alle migliaia di emigrati e di studenti di tenere saldi i contatti con le proprie famiglie. Cosa, questa, che oggi neanche l’Alta Velocità riesce a garantire sia perché troppo costosa sia perché, specie sulla Jonica, è affidata solo a treni diurni. Parliamo invece di un treno Inter-City-Notte che rappresenta un modo diverso, magari più lento ma sicuramente più economico e confortevole, che assicura la continuità territoriale offrendo l’opportunità anche a territori marginali come la fascia Jonica di essere collegata con il centro-nord dell’Italia. Ebbene, da quanto si legge su portali specializzati come “Associazione Ferrovie in Calabria”, dopo la crisi di questa tipologia di servizi durata oltre 10 anni, che ha portato molti territori come la fascia jonica calabrese a subire un sostanziale isolamento geografico, qualcosa è iniziato a cambiare, anche sulla scia delle campagne per la sostenibilità ambientale e la riduzione delle emissioni a partire dal 2019 con il rilancio e il ripristino dei treni-notte. Come è noto, infatti, Treinitalia e il Ministero dei Trasporti hanno investivo una bella fetta di risorse per l’elettrificazione della linea jonica e la riqualificazione sia delle Stazioni che di tutto il materiale rotabile a cui nel frattempo si continua a lavorare intensamente. La pandemia, per la verità, ha un po’ frenato i lavori ma ormai tutto lascia prevedere che siano maturi i tempi per il ripristino dei treni a lunga percorrenza.

«La notizia davvero molto interessante e che ci riguarda da vicino, – si legge sul suddetto portale diretto da Roberto Galati – è relativa allo studio, attualmente in corso, di un nuovi collegamenti Inter-City-Notte nazionali anche tra le stesse regioni del Sud Italia… Non c’è più tempo da perdere per la Ferrovia Jonica – e noi, come Associazione Ferrovie in Calabria – non possiamo quindi che rilanciare, ancora una volta, la proposta di unificazione dei treni Inter-City 562/559 RC Centrale–Taranto con i treni Inter-City Notte Lecce–Taranto–Milano-Centrale. Semplicemente evitando il cambio a Taranto, attraverso l’aggancio/sgancio dall’Inter-City-Notte delle vetture provenienti dalla linea Jonica, come del resto avveniva un tempo, si può ripristinare, a costo zero, una relazione diretta tra tutta la Calabria e la Basilicata jonica e Bologna/Milano. Si tratterebbe, sempre secondo quanto si legge –  di una boccata d’ossigeno per un territorio che, purtroppo, soccombe sotto i colpi dell’isolamento in tema di trasporto ferroviario (e non solo!). Realizzare questo collegamento – secondo il Presidente Galati – significa ridare la possibilità di viaggiare dalla Locride, da Catanzaro, da Crotone, dal Cirotano e dalla Sibaritide, verso Milano, senza dover cambiare treno a Taranto. Chiaramente, alle due vetture… andrà aggiunta una sezione-notte composta da almeno due vetture con cuccette del tipo “T4 Comfort” dotate di 4 posti-letto per ogni scompartimento e una vettura letto che garantisce un comodissimo servizio alberghiero su rotaia con tre diverse sistemazioni: triplo, doppio e singolo». Un treno adeguato ai tempi, insomma, con lo stesso itinerario del mitico Crotone-Milano, ma con un confort appropriato e in linea con i tempi moderni.

Pino La Rocca   

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments