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Trebisacce. Si spacciano per operatori di luce e gas. Truffe porta a porta

Trebisacce. Si spacciano per operatori di luce e gas. Truffe porta a porta
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E’ allarme in città per la presenza di truffatori seriali che bussano alla porta spacciandosi per operatori dell’Enel, o di altri gestori di luce e gas e, una volta entrati, specie se ad accoglierli sono ignari anziani soli, si dimostrano per quello che sono e cioè ladri o truffatori.

L’ultimo caso si è verificato oggi, mercoledì 16 giugno, intorno alle 13.00 a Trebisacce. Uno di questi falsi agenti Enel, approfittando del fatto che il portone del condominio fosse aperto, è salito fino ai piani alti ed ha bussato alla porta di una signora che in quel momento era sola la quale, essendo ora di pranzo e pensando si trattasse del marito, ha aperto tranquillamente la porta. Ma all’apertura della porta si è trovata di fronte un giovane dall’apparente età di 30/35 anni, vestito con una polo di colore verde, con una cartellina in mano e con appeso alla maglia un cartellino con il logo della suddetta compagnia elettrica il quale, spacciandosi per operatore Enel, ha detto alla signora che passava per un “aggiornamento” delle tariffe elettriche. La signora, giovane e accorta, al corrente delle tante truffe di cui parlano le cronache ogni giorno e ben sapendo che l’Enel, come tutte le altre compagnie di luce, gas, telefono… non sono solite utilizzare il porta a porta mandando in giro propri operatori, si è guardata bene dal farlo entrare dicendo chiaramente che non aveva ricevuto alcuna comunicazione dall’Enel circa la visita di un suo emissario. A quel punto il falso emissario Enel, avendo valutato la fermezza del comportamento della signora, ha avuto una reazione nervosa e un pò scomposta ma non ha replicato preferendo rinunciare al suo… progetto e comunque cercando di proseguire con altre visite.

Appena rientrato in casa, il marito della signora ha avvisato subito i Carabinieri di Trebisacce i quali si sono subito messi alla ricerca di questo falso operatore Enel che, come tanti altri, di solito parcheggiano la propria auto appena arrivati in città e preferiscono muoversi a piedi per confondersi tra la gente e per non essere identificati tramite la targa dell’auto.

Pino La Rocca

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