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Ragazzina morsa da vipera. Corsa contro il tempo per trasportare siero salvavita in Calabria

Ragazzina morsa da vipera. Corsa contro il tempo per trasportare siero salvavita in Calabria
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Una provvidenziale staffetta della Polizia Stradale attivata con somma urgenza dal Commissariato della Polizia di Stato di Polistena (RC), ha prelevato una dose di siero anti-ofidico dall’Ospedale di Matera, in Basilicata, e lo ha consegnato in tempo utile ai Sanitari dell’Ospedale di Polistena che, inoculandole questo farmaco salvavita, hanno salvato la vita a una ragazzina di Polistena che era stata morsa da una vipera e rischiava il decesso.

L’intossicazione causata dal morso di una vipera, come è risaputo, può infatti determinare la morte o, nella migliore delle ipotesi, provocare una grave sindrome clinica. Il personale medico dell’Ospedale “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena avendo accertato che il siero anti-vipera era disponibile solo presso l’Ospedale di Matera, distante dunque oltre 300 chilometri, ha richiesto al Commissariato l’intervento della Polizia per effettuare il trasporto del siero anti-vipera, da somministrare con la massima urgenza alla piccola paziente. Una volta il siero anti-ofidico si portava appresso per precauzione quando si andava in campagna o in montagna, ma ora, a parte il problema della complicata conservazione, che imponeva il rinnovo ad ogni stagione, il siero antiofidico è diventato quasi irreperibile anche perché si tratta di un farmaco salvavita non più prodotto in Italia ma, pare, solo nei Paesi dell’ex Jugoslavia dove verrebbe prelevato da cavalli immunizzati dal morso di vipera e utilizzato solo in ambienti ospedalieri.

La somministrazione del siero anti-vipera è infatti sottoposta ad un complesso protocollo diagnostico-terapeutico che si può praticar solo in Ospedale. E’ per questo che il Comando del Commissariato della Polizia di Stato di Polistena ha risposto subito all’appello dei Sanitari del “Santa Maria degli Ungheresi” di Polistena attivando la procedura del caso al fine di permettere l’arrivo del farmaco salvavita nel più breve tempo possibile attraverso una staffetta delle pattuglie della Polizia Stradale. L’attività, coordinata dalla Prefettura di Reggio Calabria, ha permesso così di centrare l’obiettivo ed i medici dell’Ospedale di Polistena hanno avuto la disponibilità del siero per poterlo somministrare in tempo utile alla piccola degente che, a distanza di pochissimo tempo, ha mostrato i primi positivi segnali di recupero.

Pino La Rocca

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