Redazione Paese24.it

Trebisacce. Bollette salate bussano alla porta dei cittadini. Monta la polemica

Trebisacce. Bollette salate bussano alla porta dei cittadini. Monta la polemica
Diminuisci Risoluzione Aumenta Risoluzione Dimensioni testo Stampa

Bollette a gogò per spazzatura e acqua: fioccano perciò le lamentele e le proteste da parte di tanti cittadini scontenti e inviperiti che oltretutto, stante il commissariamento del Comune, non riescono ad avere le spiegazioni che meriterebbero. Due, in particolare, le anomalie che fanno imbufalire la gente: la lievitazione dei tributi, dai più ritenuta ingiustificata e inopportuna anche per la crisi che vivono molte famiglie a causa della pandemia e la infelice concomitanza dell’invio simultaneo di due bollette “salate” che rischiano di destabilizzare i bilanci familiari. In realtà entrambe le bollette risultano gonfiate e ingiustificate anche perché il servizio reso ai cittadini, soprattutto per quanto attiene alla spazzatura, anche a causa di frequenti problemi di conferimento alle discariche, lascia alquanto a desiderare. E lo dimostra il fatto che il paese, anche a causa della mancanza di educazione ambientale da parte di tanti cittadini che continuano ad abbandonare i rifiuti dappertutto, risulta sporco, degradato, quasi inguardabile, in particolare nelle periferie e sul Lungomare.

Come si fa, protestano in tanti, a pagare bollette così pesanti se poi il servizio è così carente? Così, in assenza di risposte esaurienti, i social network diventano il terminale delle lamentele e delle proteste, ma molti cittadini, bollette alla mano, si recano presso gli Uffici per avere risposte dai Dirigenti di settore. I quali, chiamati in causa, hanno un bel da fare a spiegare che gli aumenti non dipendono dalle scelte della politica locale che nel deliberare in proposito avrebbe confermato le stesse aliquote degli anni precedenti, ma dall’ARERA, “l’Autorità Nazionale di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del tele-calore” che, trattandosi di servizi a domanda individuale, quindi da considerare a totale a carico degli utenti, ha aumentato, in tutta Italia, le aliquote relative ai rifiuti, soprattutto per i costi relativi al conferimento in discarica, e il costo della materia prima per quanto riguarda il canone-acqua il cui ricavato viene assorbito in gran parte dallo smaltimento delle acque della depurazione. Ma intanto tantissimi cittadini alzano la voce e protestano vibratamente ben sapendo però che le bollette vanno purtroppo pagate, anche per non cadere nelle grinfie della società privata a suo tempo incaricata dagli amministratori uscenti del recupero coattivo dei crediti derivanti dai “ruoli”.

Pino La Rocca

Condividilo Subito
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
GIUSEPPE PAGANO
GIUSEPPE PAGANO
1 mese fa

Concordo con l’autore dell’articolo.A Trebisacce è in aumento la tendenza (patologia?) a buttare le buste dell’immondizia dappertutto.E’ un offesa a questo stupendo paese che non merita questo incivile trattamento.Chi è preposto a far rispettare le buone maniere e a conservare e tutelare l’ambiete urbano faccia il proprio dovere.I cittadini che offendono la conservazione urbana del paese devono essere perseguiti a norma di legge.Il senso civico deve essere fatto rispettare.Un saluto a tutti i Trebisaccesi.

Roberto Clausi
Roberto Clausi
Reply to  GIUSEPPE PAGANO
1 mese fa

Non vedo alcun nesso tra l’incivilta’ dei cittadini e il mutuo che devono accendere per pagare le bollette della Tari

GIUSEPPE PAGANO
GIUSEPPE PAGANO
Reply to  Roberto Clausi
1 mese fa

Per ripulire quando buttato incivilmente costa.Ed è un costo in più anche la non corretta gestione della raccolta differenziata sia da parte dei cittadini che del Comune.