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Trebisacce. La famiglia “Unitalsi” rinnova la propria missione di sostegno ai malati

Trebisacce. La famiglia “Unitalsi” rinnova la propria missione di sostegno ai malati
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In occasione della IV Domenica di Avvento la Sottosezione dell’Unitalsi di Trebisacce ha celebrato la “Giornata dell’Adesione” rinnovando il proprio “eccomi” nelle mani dell’Assistente Ecclesiastico dell’Associazione don Vincenzo Calvosa. Nel corso della Santa Messa serale, infatti, tutta la famiglia dell’Unitalsi, chiamata a raccolta dal presidente dottor Leonardo Campana, si è ritrovata nella Parrocchia “Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria” per un momento di preghiera e per promettere pubblicamente, con un rito molto semplice ma profondamente sentito, di voler tradurre in esperienza quotidiana l’insegnamento del buon samaritano a sostegno dei fratelli malati e bisognosi come la via più credibile e più efficace di evangelizzazione.

Un impegno, questo, che, da parte dei volontari dell’Unitalsi, nasce dal desiderio di donare tenerezza e carità alle persone malate e bisognose che, – come ha ricordato don Vincenzo –  inizia con il servizio prestato nel corso del pellegrinaggio a Lourdes ma prosegue poi nella coerenza dei gesti quotidiani. “I malati e i portatori di disabilità – ha ricordato infatti il parroco nella sua omelia – hanno bisogno di gesti concreti di generosità e di tenerezza, di gesti immediati, gratuiti e semplici come un sorriso, come una carezza, attraverso la quale si fa sentire a chi soffre il proprio affetto e la propria vicinanza». Nell’occasione hanno fatto molto riflettere le brevi parole pronunciate dalla prof.ssa Maruzza Petrelli di Rocca Imperiale che vive con cristiana serenità la propria disabilità fisica ma non certo psicologica. Parole semplici ma cariche di pathos che fanno capire come a chi vive in una condizione di sofferenza fisica, e spesso psicologica, basta uno sguardo, un  sorriso, un gesto di vicinanza, di solidarietà e capace, in un mondo che va sempre di fretta e che rischia di marginalizzare sempre più il cosiddetto ”scarto” della società moderna, di vincere la solitudine che spesso fa più male della stessa malattia. Nel corso della Santa Messa, chiamati singolarmente per nome, tutti gli aderenti hanno rinnovato la propria adesione alla Sottosezione Unitalsi di Trebisacce che nell’occasione ha accolto tra le proprie file due nuovi associati nelle persone di Domenica Adduci e di Pasquale Colucci e che, per la cronaca, lunedì prossimo, 27 dicembre, rinnoverà il proprio organigramma.

Pino La Rocca

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