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Lost Stories Hunters. A Morano un museo fotografico e di strumenti vintage

Lost Stories Hunters. A Morano un museo fotografico e di strumenti vintage
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Inaugurata a Morano Calabro la particolare e suggestiva rassegna dal titolo “Lost Stories Hunters”, letteralmente “Cacciatori di Storie Perdute”. La mostra è allocata in un palazzo settecentesco, nel borgo antico, in via De Cardona ed i promotori dell’iniziativa sono i giovani Willliam Mauro, Luciano Grisolia e Giammarco Sacco.

“Lost Stories Hunters” è una collezione di strumenti, reperti, più di cento e in massima parte funzionanti, che partono dagli Anni Venti e sono affiancati da una serie di manufatti vintage recuperati in mercatini o regalati da privati. Sì, perché «lo spirito del progetto – lo apprendiamo da William Mauro – in verità è duplice: da un lato si vuol esibire l’antico e il bello afferente al settore fotografico, dall’altro si spera di condividerne con chiunque lo desideri anche e soprattutto il percorso di crescita». Due, per il momento, le sezioni attive: una dedicata alle apparecchiature, assai suggestive, l’altra riservata alle fotografie d’autore. Ed esattamente in quest’area resteranno fruibili fino al 19 aprile prossimo le opere di Francesco Leonardis, tratte dalla collezione “Terre eteree”. Nel primo periodo la rassegna permanente sarà visitabile il sabato, la domenica e i festivi, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.30.

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